Superate le 7.000 firme per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi

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Se non abbiamo ancora firmato, facciamolo ora e invitiamo i nostri amici e parenti a fare altrettanto

Redazione

 

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Sono oltre settemila i sottoscrittori della richiesta di dimissioni di P. Fidenzio Volpi, il commissario-demolitore dell’Ordine dei Francescani dell’Immacolata. L’elenco è pubblico e consultabile da chiunque sulle pagine di Corrispondenza Romana, che ha lanciato due settimane fa questa benemerita iniziativa.

L’inqualificabile persecuzione a cui sono sottoposti i Francescani dell’Immacolata continua a generare scandalo e turbamento. Venerdì 20 dicembre, a Firenze, la presentazione del libro edito da Fede & Cultura (“Un caso che fa discutere. I Francescani dell’Immacolata”  –  a cura di Carlo Manetti) ha richiamato un folto pubblico.

Se non abbiamo ancora firmato, facciamolo ora e invitiamo i nostri amici e parenti a fare altrettanto. La petizione proseguirà senza sosta, sino a quando Padre Volpi non si dimetterà o non verrà dimesso dall’incarico di commissario. Per amore della Santa Chiesa non possiamo restare indifferenti di fronte a una scandalosa persecuzione contro un Ordine che è stato per tutti esempio edificante di fedeltà alla Tradizione e di vera vita francescana e che ha prodotto infiniti frutti di Fede, di carità, di cultura.

Ricordiamoci che chi resta inerte di fronte alla palese ingiustizia se ne rende complice.

Per leggere il testo dell’appello di Corrispondenza Romana, CLICCA QUI

Per aderire alla richiesta di dimissioni di P. Volpi, CLICCA QUI

Per consultare l’elenco dei sottoscrittori, CLICCA QUI

Il tesoro accumulato dai Francescani dell’Immacolata è il più prezioso, perché è un tesoro spirituale che giova alla salvezza delle nostre anime. Non accettiamo che questo tesoro venga disperso e distrutto da mani irresponsabili e rapaci.

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7 commenti su “Superate le 7.000 firme per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi”

  1. Il tesoro accumulato dai Francescani dell’Immacolata è il più prezioso, perché è un tesoro spirituale che giova alla salvezza delle nostre anime. Non accettiamo che questo tesoro venga disperso e distrutto da mani irresponsabili e rapaci.

    ***

    Concordo, ma è pur vero che anche i Frati dovrebbero sin d’ora cominciare a ribellarsi agli ordini, sanzioni e punizioni ingiuste che li stanno afliggendo, questo per il bene della Chiesa, ma soprattutto per il bene delle anime a loro affidate.

    Frati che diversamente da altri resistenti di vecchia data, dopotutto, hanno avuto la fortuna (con merito ovviamente) di essere difesi pubblicamente e senza timore, da laici che hanno a cuore le sorti della Fede Cattolica che è la Tradizione.

    La cieca obbedienza in questo caso non è richiesta e nemmeno lodevole. Si regolino di conseguenza, altrimenti diverranno complici degli irresponsabili e dei rapaci.

    ” Dopo Dio il prete è tutto. Lasciate per vent’anni una parrocchia senza prete e vi si adoreranno le bestie! “. ( Santo Curato d’ Ars )…ovviamente il Santo non ha nominato la S.Messa Tridentina, perchè allora una simile realtà era inimmaginabile…oggi avrebbe detto:

    ” Dopo Dio il prete e la S. Messa Tridentina è tutto. Lasciate per vent’anni una parrocchia senza prete e senza la S. Messa Tridentina e vi si adoreranno le bestie! “.

    ….. non è forse quello che vediamo ed assistiamo? ” cattolici” che si dicono tali, solo perchè frequentano la parrocchia e i movimenti “ecclesiali ” ma che in realtà professano altro….. da notare inoltre che dopo l’emanazione del Summorum Pontificum….molti di questi “cattolici” si dichiarano “tradizionalisti” pur veicolando “catechesi” moderniste…. quindi ci si regoli di conseguenza.

  2. la perplessità è: a chi indirizziamo la richiesta? … ai mandanti della persecuzione annientatrice? non è come lamentarsi con Himmler per il comportamento di Eichmann?

  3. Ed ora?
    Son contento che siamo a settemila firma ed anche oltre … Nella piena condivisione dell’iniziativa, anch’io ho firmato ed ho parlato dell’iniziativa con parenti, amici, colleghi ed ho visto che hanno firmato a loro volta.
    Ma torno a domandare: che cosa sarà fatto ora? Le firme saranno inviate alle Autorità ecclesiastiche? O resteranno sul web?

  4. Mi permetto di segnalare l’articolo di oggi (05/01/2014) di Antonio Socci sulla tragedia che ha colpito i Francescani dell’Immacolata. Un’altra voce autorevole che si leva a favore del ristabilimento della giustizia per questa congregazione, vittima del peggior farisaismo dei nostri tempi.

    http://www.antoniosocci.com/2014/01/in-vaticano-ce-una-nuova-inquisizione-catto-progressista-perseguitano-con-accanimento-i-francescani-dellimmacolata-perche-hanno-fede-e-tante-voca/

  5. Ma soprattutto chiediamo che si torni subito ad utilizzare il latino. La sua proibizione non ha nessun motivo di essere. E che da così fastidio a satana il latino?

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