Terremoto: a Norcia i veri “segni dei tempi” – di Massimo Viglione

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

di Massimo Viglione

.

zsbndtt

.

Un terzo d’Italia è sotto terremoto. Si parla perfino di Bolzano… E l’altro giorno vi è stato un terremoto anche nel Sud Tirreno. Ieri in Toscana. Siamo sotto terremoto.

A proposito di quello del Tirreno, gli istituti specializzati ufficiali hanno diramato la notizia che si stia risvegliando un vulcano marino che esploderà facendo saltare il Vesuvio e provocando danni dalla Sicilia a Roma…

In un mondo completamente impazzito, a partire ovviamente dai vertici religiosi e politici di una società marcia e putrescente, forse è giunto il momento di guardare al passato, alla nostra società quando era fiorente e viva: cosa avrebbero fatto i nostri antenati a questo punto? È difficile intuirlo? Non credo. Ecco, questo dovremmo fare noi, io per primo, tutti, nessuno escluso.

Dov’è il Santissimo Sacramento portato per le strade con folla di popolo orante? Dov’è la processione con la sacra effige della Madonna Ss.ma? Dove sono i sacerdoti? Sono tutti a elogiare colui che ha rinnegato l’Eucarestia, bestemmiato la Madre di Dio e cancellato il sacerdozio.

Quando fu bombardato San Lorenzo a Roma nel 1943, il cattivissimo Pio XII, ultimo epigono della “Chiesa costantiniana”, corse subito tra la gente del quartiere… Dov’è il clero oggi?

La Basilica di San Benedetto a Norcia è distrutta. A Norcia è nato il patrono d’Europa e Norcia è il simbolo della civiltà cristiana medievale, della rinascita dalle ceneri della caduta dell’Impero Romano. Oggi Norcia è in cenere. Solo io vi vedo un tragico simbolismo?

Un mondo sta crollando, è quanto rimane della civiltà cristiana del passato. Forse, deve crollare del tutto perché si possa avere un nuovo san Benedetto e ricominciare a costruire una futura più splendida civiltà cristiana.

La nostra preghiera va a tutti coloro che sono senza casa, senza più nulla, o addirittura hanno morti e feriti. Il cuore dell’Italia profonda è ferito. La culla simbolica del nostro mondo devastata. Oggi è il momento di sentirsi italiani. Veri.

Ecco i giorni di stringerci spiritualmente e, per quanto possibile, materialmente. Ora bisogna tenere duro e avere grande fede e speranza. Ovviamente nella preghiera costante. E nell’abbandono alla Divina Provvidenza. Sta a noi prendere un sacerdote e fargli esporre il Ss.mo Sacramento, prenderne un altro e fargli pregare il rosario per il bene di tutti e d’Italia. Sacerdoti buoni esistono ancora. Sono quelli che non pensano a elogiare eretici e bestemmiatori, ma pregano Cristo Eucarestia e sua Madre. Che non pensano a ballare nelle chiese o a rivendicare i diritti incivili dei genderisti, ma hanno ancora nell’anima la fede nel Dio cattolico – perché Dio è cattolico – e l’amore per la sua Chiesa. Sono coloro che si mantengono fedeli nonostante tutto e tutti. E, come loro, ci sono anche tanti laici che si mantengono fedeli. Mentre i politici sono servi dei dissolutori, e le gerarchie vaticane in gran parte invece pure, è il popolo dei ciechi e degli storpi che avrà, Dio volendo, nelle mani il destino della ricostruzione civile della nuova Norcia.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

14 commenti su “Terremoto: a Norcia i veri “segni dei tempi” – di Massimo Viglione”

  1. Mi consenta di ribadire, caro professore, che non “siamo finiti noi” come popolo e Civiltà Cattolica, bensì “noi siamo occupati” -dentro e fuori le mura del Vaticano- da persone che hanno due riferimenti ossessivi:

    1- il “Solve et coagula”: TUTTO va ridotto in cenere, per edificare (con Arte Libero-Muratoria) il Mondo DELL’Uomo
    2- la cancellazione della Presenza Fattiva di Dio (= Redenzione operata da Cristo Gesù), per realizzare LA Religione Universale. Sono iper-bigotti, intenzionati ad attuare un controllo diretto di TUTTE formichine bipedi da parte di un Vertice Sacerdotale

    Il fatto che ci martellino continuamente tramite i media testimonia che “non siamo quello che dovremmo essere”… dopo 250 anni di anti-evangelizzazione

    1. Massimo Viglione

      Noi ci siamo ancora, infatti. Non sarà il nemico a vincere, come tutti ben sappiamo. sono convinto che oggi sia un passo falso

      1. Esatto, caro Professore. Ché finché le azioni e le parole restano nell’ambito del nebuloso, le interpretazioni possono essere le più svariate, ma quando tutto è così palesemente e sfacciatamente evidente, anzi, chiaro come l’acqua, allora quello che si è non è più possibile nasconderlo.

  2. luciano pranzetti

    Caro Viglione: oggi, il clero “adulto”, nutrito a scienza e illuminismo, si affida all’ufficio Meteo e all’istituto Geofisico Nazionale. Rimasugli, solo rimasugli di una sempliciotta superstizione le vecchie processioni, le Rogazioni, le suppliche e le veglie di preghiera. Colui che divise il Mar Rosso, che placò la tempesta, che fece roteare il sole a Fatima è solo la traccia di una mitologiìa che Bergoglio, oggi a Lund, cancellerà del tutto a favore di una razionale fede basata sul dato sensibile. Lutero vince per la seconda volta.

    1. Massimo Viglione

      Sì, lei ha ragione, ovviamente. Ma Lutero in questi cinque secoli ha già vinto innumerevoli volte. Solo che stavolta ha vinto definitivamente anche dove non avrebbe mai dovuto neanche entrare.

      1. Caro Massimo, lei dice bene, però Lutero è entrato in questa chiesa, non nell’ultima.
        Beata Anna Caterina Emmerich
        “Vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola… Non c’erano angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In quella chiesa non c’era niente che venisse dall’alto… C’erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l’ultima moda, così come la nuova chiesa eterodossa di Roma, che sembra dello stesso tipo…”
        “Poi vidi che tutto ciò che riguardava il Protestantesimo stava prendendo gradualmente il sopravvento e la religione cattolica stava precipitando in una completa decadenza. La maggior parte dei sacerdoti erano attratti dalle dottrine seducenti ma false di giovani insegnanti, e tutti loro contribuivano all’opera di distruzione.”
        “..COME HO VISTO UN MOVIMENTO GUIDATO DA ECCLESIASTICI A CUI CONTRIBUIVANO ANGELI, SANTI ED ALTRI CRISTIANI..”

  3. Andatevi a leggere i Messaggi della Madonna a Zaro sul sito delle Apparizioni www Madonna di Zaro e scoprirete che nei Messaggi a partire da inizio 2015 ad oggi la Madonna aveva annunciato i devastanti terremoti in Italia Centrale . Le due veggenti che hanno le Apparizioni della Madonna a partire dal 1995 avevano appunto proprio in quell’anno avuto la visione della distruzione delle due Torri Gemelle a New York. Io che studio queste Apparizioni da diversi anni le ritengo altamente credibili. Nicola.

  4. Andrea Peracchio

    Grazie Prof. Viglione, il suo monito risuoni per le strade e ci dia la forza di chiedere conto, ciascuno per le proprie possibilità, a parroci e vescovi del loro silenzio. Ne dovranno rispondere a Dio, pare che in molti abbiano sostituito il timor di Dio con il timor di Bergoglio. Pare siano atterriti dal perdere parrocchie, diocesi o agi, ma non sanno che già ci sono numerosi sacerdoti in Italia che per non tradire Dio han perso il loro posto e comunque operano con abbondanza di frutti spirituali verso tanti fedeli bisognosi di pastori veri?
    Cari sacerdoti, destativi ! Prima d’ora lo fecero già numerosi Santi e non molti anni fa anche un grande Vescovo…

  5. Cesaremaria Glori

    NO! La basilica di S. Benedetto a Norcia fu distrutta altre tre volte nei secoli passati ma è sempre risorta e risorgerà ancora una volta. Proprio ora in queste ore di angoscia bisogna essere cristiani e credere fermamente che il nemico non vincerà anche quando tutto sembra dargli credito di vittoria. Quella facciata è ancora in piedi ed è un miracolo di statica che lo sia senza contrafforti e senza sostegno alcuno salvo la sua stessa base e, forse, le rovine che la sostengono sul retro. Vi prego, professor Viglione, amici tutti, non dobbiamo agire come i discepoli di Gesù dopo la sua morte in croce che diffidavano e non credevano. Loro avevano l’attenuante della loro mentalità ebraica ancora ferma al Messia vittorioso. Noi invece sappiamo dai fatti successivi che il Messia è Dio e ha veramente vinto. Non disperiamo e restiamo CRISTIANI, cioè fedeli a Cristo e alla Sua parola. Preghiamo ma non abbandoniamoci ad un pianto senza speranza. Non è da CRISTIANI. Io credo in Cristo Re che vincerà come sempre. Amen

  6. Come sempre cristallino nel servire la Verità. Oggi le sue parole sono una sferzata di aria fresca. Dio la conservi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Progetto Mondo piccolo

Vogliamo dimostrare che vivere guareschianamente è possibile, per questo collabora con i tanti mondi piccoli sparsi per tutta l’Italia: aziende agricole, produttori, artigiani e qualsiasi attività in linea con i principi di un mondo buono e a misura d’uomo, per promuoverne lo stile di vita e i prodotti. Scopri di più!

Emporio Mondo piccolo

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna su