Turchia: assassinato vescovo italiano

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Turchia, ucciso a coltellate il vescovo italiano Luigi Padovese

Secondo la tv privata turca Ntv il prelato sarebbe stato ucciso in casa dal suo autista per ragioni ancora sconosciute. Padre Lombardi: “E’ un fatto orribile, siamo costernati”.

Monsignor Luigi Padovese, Vicario apostolico dell’Anatolia, è stato accoltellato a morte nella sua casa di Iskenderun, porto sul Mediterraneo nel sud della Turchia. Secondo la tv privata turca Ntv il prelato sarebbe stato ucciso dal suo autista. Padovese è morto durante il trasporto in ospedale.

“E’ un fatto orribile, incredibile, siamo costernati” è questa la reazione a caldo di padre Federico Lombardi, portavoce del Vaticano, alla notizia dell’uccisione del monsignore.

Secondo il sito AsiaNews, l’autista è un “un musulmano che collaborava da tempo con il prelato”. Secondo alcuni testimoni in questi giorni l’autista sembrava “depresso, violento pieno di minacce”.

Il prelato era nato a Milano il 31 marzo del 1947. Il 4 ottobre del 1965 fece la sua prima professione tra i frati cappuccini ed esattamente 3 anni dopo quella solenne. Il 16 giugno del 1973 fu ordinato sacerdote. Professore titolare della cattedra di Patristica alla Pontificia Università dell’Antonianum, venne nominato Vicario Apostolico dell’Anatolia e vescovo titolare di Monteverde l’11 ottobre 2004 . Consacrato a Iskenderun il 7 novembre dello stesso anno. 

Nel 2006 fu assassinato a coltellate padre Santoro e nel dicembre del 2007 un altro frate francescano, Adriano Franchini, superiore della Custodia di Turchia fu aggredito a Smirne al termine della messa, senza conseguenze gravi. In entrambi i casi fu lo stesso monsignor Luigi Padovese, già presidente della Conferenza episcopale turca e Vicario apostolico per l’Anatolia, a dare l’annuncio.

Domani Padovese sarebbe andato a Cipro, per incontrare Benedetto XVI, in viaggio sull’isola per consegnare l’Instrumentum Laboris del Sinodo per le Chiese del Medio oriente.

Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini ha chiesto al governo un’informativa urgente in Parlamento per chiarire l’esatta dinamica dei fatti: “L”uccisione di monsignor Padovese – ha detto – colpisce profondamente tutti gli italiani, indipendentemente dalle loro scelte di fede, e preoccupa molto per la situazione che si sta determinando in Turchia”. (Apcom)

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Progetto Mondo piccolo

Vogliamo dimostrare che vivere guareschianamente è possibile, per questo collabora con i tanti mondi piccoli sparsi per tutta l’Italia: aziende agricole, produttori, artigiani e qualsiasi attività in linea con i principi di un mondo buono e a misura d’uomo, per promuoverne lo stile di vita e i prodotti. Scopri di più!

Emporio Mondo piccolo

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna su