Una Crociata del Rosario per i Francescani dell’Immacolata. Aderiamo all’appello alla preghiera della Corsia dei Servi

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Redazione

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Le ultime notizie sulla persecuzione dei Francescani dell’Immacolata confermano, purtroppo, una pervicace volontà di distruzione. Ora è il turno delle Suore, a loro volta commissariate (vedi l’articolo di Roberto de Mattei) e se l’opera della “visitatrice” sarà di devastante efficienza come quella del commissario, P. Fidenzio Volpi (vedi l’articolo di Contardo Paulini), non è difficile prevedere ancora molta sofferenza per i religiosi e le religiose degli istituti fondati da P. Stefano M. Manelli, per la Santa Chiesa, per i fedeli.

In questa situazione Riscossa Cristiana fa suo l’appello degli amici del sito Corsia dei Servi per una Crociata del Rosario:

“lanciamo l’appello di una crociata del Rosario chiedendo l’aiuto di tutti quanti intendano sostenere quei padri, frati e suore così ingiustamente colpiti e perseguitati, mediante la recita ogni giorno di almeno una decina del Rosario dedicata ai Francescani dell’Immacolata”.

Ringraziamo la Corsia dei Servi e il suo direttore, Stefano Arnoldi, per questa benemerita iniziativa, invitando tutti gli amici lettori, da ogni parte d’Italia e del mondo, a questo impegno quotidiano, pregando la Beata Vergine, che illumini anche le menti di quanti stanno operando per distruggere un Ordine religioso che dava un’edificante e luminosa testimonianza di Fede, a beneficio dei fedeli e a gloria di Nostro Signore.

Ave Maria ! 

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24 commenti su “Una Crociata del Rosario per i Francescani dell’Immacolata. Aderiamo all’appello alla preghiera della Corsia dei Servi”

  1. aderisco volentieri. Andro’ a pregare al Santuario di Oropa- Ma io come sottufficiale degli alpini preferisco reagire ai suprosi con le armi.

    1. Caro Amico,
      le rispondo non solo come direttore, ma anche come ex-sergente, seppur solo di complemento (carrista, 39° corso ACS, caserma Nacci, di Lecce). Anch’io sono favorevole, quando è il caso, all’uso delle armi. Nella fattispecie però le riporto una frase di San Padre Pio: “La preghiera è l’arma migliore che abbiamo; è una chiave che apre il cuore di Dio”. Poi, se arriveremo alla situazione dei Cristeros, dovremo anche saper impugnare le armi, ma sempre dovremo utilizzare anche l’arma più efficace. La vittoria, quella vera, è sempre un dono di Dio.

      un cordiale saluto

      Paolo Deotto

    2. Mi associo al commento della redazione del sito: le armi siano le preghiere. Credo purtroppo comunque che il momento delle armi sarà quasi inevitabile a livello globale: Dio non voglia!
      Ma sono interessato a incontrarti, possibilmente, Sergente. Sono un frequentatore del Santuario di Oropa e disgustato dalla situazione della Chiesa di oggi: mi piacerebbe incontrare gente territorialmente vicina per scambio di opinioni e strategie locali: di preghiera e di azione pacifica per la ricostruzione. Per eventuale contatto: stefano.prior[at]gmail.com

  2. Grazie ai suggerimenti del mio valido confessore sto aumentando il numero di rosari e decine sparse…specie in questo bellissimo mese di maggio (ve ne siete accorti?!?) che, a dispetto di amarezze varie, il Signore ci dona. Volentieri quindi aderisco (facciamolo in massa!) all’appello, con San Pio, San Massimiliano Maria, San Francesco, Santa Chiara e la Vergine Immacolata. Ave Maria !

  3. Conosco un antico motto che recita ” Aiutati che Dio ti aiuta”
    Va bene pregare ma bisognerebbe anche intraprendere qualcosa di eclatante,tale da attirare su questo evento l’attenzione di tanta gente!
    Avete qualche idea in merito?
    Perchè non chiedere l’aiuto del buon Ferrara e del suo ottimo giornale “il foglio”?
    Tutti devono sapere quanto sta accadendo,invece a me risulta che quasi nessuno ne è a conoscenza,eccetto noi “addetti ai lavori e osservatori inermi
    delle porcherie interne alla Chiesa”
    Piergiorgio

    1. Disponibilissimo anche a questo! Ora et labora! …ma “alla cattolica”, no “alla Pannella”! La Chiesa può sembrare matrigna e talvolta comportarsi peggio, ma è sempre nostra madre.

    2. Anch’io recito e continuerò a recitare la mia parte di Rosari per chiedere alla Madonna Santissima la potente Sua intercessione per i Francescani che si rifanno al Suo singolare privilegio, ma sono convinto che se redigessimo una nota in cui fossero chiaramente espresse le nostre perplessità, non di meno che le nostre critiche e finanche la nostra indignazione per quanto sta accedendo, e dopo averla sottoscritta e fatta sottoscrivere a più persone, la spedissimo in Vaticano (al Papa, alla Segreteria di Stato, alla Congregazione per i Religiosi, alla Congregazione per la Dottrina della Fede ma anche alla Conferenza Episcopale Italiana) forse non sarebbe male.
      L.

    3. Credo anch’io che, come dicono Stefano e Paolo Deotto, prima o poi si arriverà ad uno scontro frontale, ad una netta presa di posizione di fronte ad imposizioni irricevibili, e allora forse avremo veramente i primi martiri per mano degli apostati e dei loro seguaci. Speriamo che ci pensi prima Maria SS.ma a riportare la vittoria finale con trionfo del Suo Cuore Immacolato. O Maria, sine labe concepta, Regina delle Vittorie, Fortezza inespugnabile, Debellatrice di tutte le eresie, vieni presto in nostro aiuto. Amen

  4. Aderisco con entusiasmo a questa bella iniziativa e invito tutti i seguaci di Cristo alla recita del santo Rosario. Evidentemente gli “orchi e le orchesse” credono solo in se stessi, sono diventati bestie. O Cristo è esistito e tutto ciò che ha detto è vero, oppure hanno ragione quei poveracci di vito mancuso e compagni…… nulla esiste…. periranno come gli animali.

    1. Ma davvero a riflettere su quello che fanno queste persone (orchi e orchesse) vien da rabbrividire: ma sono ancora cristiani? discepoli di NSGC? è molto difficile ammetterlo, vista la loro grande superbia, la loro arroganza, la loro assoluta intolleranza: e questo sarebbe l nuovo, portatoci dal CVII? molto meglio l’enciclica Pascendi, il decreto Lamentabili, la dichiarazione Notre Chargé Apostolique, per restare su San Pio X, ma anche il Sillabo e Quanta Cura, per risalire fino al Beato Pio IX. Del resto, quando leggo il documento Nostra Aetate, quasi mi vien male dallo sconforto: è apostasia al 100%, farneticazione purissima, dal punto di vista del Concilio tridentino, del CVI, dei papi fino a Pio XII. A questi novatori, san Pio X non gli avrebbe fatto fare nemmeno i curati, nemmeno i sacrestani, eppure si sono impadriniti del ponte di comando della barca di Pietro, e ora dettano legge con arroganza dittatoriale !

  5. Cesaremaria Glori

    Grazie alla Corsia dei servi e grazie anche a te, caro direttore,. per questa crociata di preghiera. Non una decina ma una decina di Rosari meritano i FF. II., sia frati che suore, che debbono essere veramente amati e privilegiati da Gesù Cristo se sono così duramente perseguitati e lasciati a soffrire. Deve essere così, come ci ha reso edotti Santa Gemma Galgani, la quale quando si sentì dire da Gesù che ricompensava con dolori e sofferenze i suoi migliori amici, rispose ” Adesso capisco perché ne hai così pochi”.

  6. “lanciamo l’appello di una crociata del Rosario chiedendo l’aiuto di tutti quanti intendano sostenere quei padri, frati e suore così ingiustamente colpiti e perseguitati, mediante la recita ogni giorno di almeno una decina del Rosario dedicata ai Francescani dell’Immacolata”.

    Certo!!! Che serva, affinchè aumenti in loro il coraggio di reagire ai tiranni e persecutori modernisti così come sempre ha fatto la Chiesa e i suoi veri figli in situazioni in cui andava fatto. Altri prima di loro hanno dovuto subire questa persecuzione e ancora la stanno subendo.

    1. Le persecuzioni modernistiche non sono affatto una novità, come giustamente dice, cara Giustina.
      Padre Pio era osteggiato in base all’idea “È possibile che Dio si manifesti in un vecchio popolano meridionale, proprio adesso (Dopoguerra) che ha a disposizione noi, colti professionisti religiosi dell’Era Atomica ?”.

      La grande novità sta nel fatto che oggi l’autorità centrale della Chiesa spinge tutti nella direzione di Martini, di Enzo Bianchi, del card.Bagnasco. Luxuria? che problema c’è?
      Suore ultrafemminili che vanno alla Marcia per la Vita? non sono femministe, non vanno bene

  7. Salve,
    recito il rosario (anche) a favore dei Francescani dell’Immacolata gia’ da circa un mese, sono contento di questa iniziativa alla quale mi associo.

  8. Carla D'Agostino Ungaretti

    Oggi pomeriggio il mio Rosarioseguito in diretta da Lourdes sarà dedicato a Padre Manelli e ai suoi Francescani dell’Immacolata.

  9. Certo benissimo i Rosari e qualsiasi altra preghiera detta con il cuore , ma gli e le F.F.I. ‘ sopravvissuti ‘ devono pensare a cosa decidere per il futuro , perché e’ lampante che l’opera di distruzione non si fermera’ qui . Piuttosto che al modo di scomparire , si pensi alla ricostruzione e ricostituzione se necessario , se desiderano rimanere insieme , altrimenti Volpi , Suor Dorotea o chi per essa li ‘diluiranno’ uno qui , due la’ , tre in un monastero, i migliori in esilio , e fra pochi anni si rischiera’ persino di non ricordare piu’ chi erano stati e soprattutto cosa avevano significato per la Chiesa.

  10. Grazie per l´ iniziativa. Dal´estero pregherò con tutto il cuore! Sancta Virgo virginum, Speculum justitiae, Causa nostra laetitiae, Regina martyrum, Regina sanctorum omnium, ora pro nobis, Sancta Dei Genitrix, ut digni efficiamur promissionibus Christi.

  11. Avevo già cominciato e continuerò col Rosario.
    Mi auguravo che con le Francescane dell’Immacolata il problema non si ponesse. Purtroppo, ora il problema si pone a tutti noi se vogliamo restare saldi nella fede……

  12. federica flamigni

    Si sa che tutto ciò che accade è permesso da Dio e che alla fine il Cuore Immacolato di Maria trionferà, ma per chi ha conosciuto i Francescani dell’ Immacolata questa tirannia è veramente dolorosa e inaccettabile. Si… preghiamo… ma per me è veramente difficile non arrabbiarmi con chi guida la barca della Chiesa.

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