Alfie: perché la nostra attenzione non deve cessare – di Redazione

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Ieri abbiamo pubblicato l’appello con cui i genitori di Alfie chiedono la cessazione del clamore mediatico attorno alla vicenda che li ha travolti. In coda al testo, abbiamo aggiunto che se, per il bene del bambino e della famiglia, è opportuno chiudere la fase della cronaca e dell’inchiesta, non può invece finire la fase della riflessione.

E la prima riflessione (al di là di quella sulle condizioni fisiche, psicologiche e legali in cui si trovano i genitori di Alfie) porta a chiedersi se l’abbassamento della guardia faccia davvero il bene del bambino. Ciò perché (seconda considerazione) è stata proprio l’attenzione dei media a fermare, almeno per il momento, la macchina infernale che avrebbe dovuto uccidere Alfie. La storia e la cronaca insegnano che il silenzio è alleato del potere iniquo e non delle vittime innocenti.

Ciò è tanto evidente che questa mattina abbiamo ricevuto da una persona vicinissima alla famiglia questo messaggio, che diamo in originale inglese e in traduzione italiana:

“Alfie is doing well on a glucose/mineral solution, which children can survive on for 1-3 months if necessary. He is breathing stronger. Please continue to work for his release even if the parents are forced into silence. Most importantly PRAY CONSTANTLY and make reparations and sacrifices, and pray for unity among all people working for Alfie.”

“Alfie sta andando bene, con una soluzione di glucosio/minerale con cui i bambini possono sopravvivere per 1-3 mesi se necessario. Sta respirando più forte. Per favore continuate a lavorare per il suo rilascio, anche se i genitori sono costretti al silenzio. La cosa più importante è PREGARE COSTANTEMENTE e fare atti di riparazione e sacrifici (della Santa Messa, ndr), pregando per l’unità tra tutte le persone che lavorano per Alfie “.

Dunque, senza creare imbarazzo alla famiglia e senza mettere in pericolo le relazioni con le autorità inglesi e con l’ospedale Alder Hey, riteniamo di dover continuare a seguire l’evolversi dei fatti traendone tutti le considerazioni necessarie.

Sicuramente contribuiremo ad abbassare la tensione, ma non abbasseremo la guardia. Diversamente commetteremmo un’ingiustizia: nei confronti dell’opinione pubblica (che ha il diritto di sapere che cosa avviene), nei confronti di Alfie e della sua famiglia (che non devono essere lasciati soli proprio adesso) e, ancora di più nei confronti della verità e del bene che, se ci teniamo a essere cristiani, stanno sopra a tutti noi e a tutti i nostri interessi.

La tragica vicenda di Alfie ci ha toccato fin nel più profondo del cuore. Se non siamo dei barabba, dobbiamo anche riconoscere che è stata l’occasione per diventare un po’ migliori di quanto eravamo e, diciamolo, anche di quanto pensavamo di essere già. Dobbiamo dimostrarlo.

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15 commenti su “Alfie: perché la nostra attenzione non deve cessare – di Redazione”

  1. Ripeto, facciamo celebrare messe. Se è vero che bisogna pregare per i vivi e per li morti, questo è più che mai il momento dei vivi.

  2. Dobbiamo tener presente che domani Alfie potremmo essere noi oppure un nostro familiare e/o amico. I casi come quello di “Alfie”, sono “SOLO” verifiche per vedere la nostra attenzione e fino a dove si possono spingere. Attenzione, il caso “Alfie” non avrà esiti positivi (secondo il loro progetto), domani potranno “far tesoro” di questo disguido e modificare a loro vantaggio il modus operandi. Ergo attenzione per il presente e per il futuro

  3. Il Potere ha tanti mezzi per sottomettere tutti noi,mezzi legali o ilegali,giusti o ingiusti,mezzi materiali e spirituali,però ha anche un grande difetto:non vuole fare conti coi sentimenti delle persone e non ha la capacità di farlo.
    Il Muro del Potere diventa traballante sotto i colpi delI UNIONE,AMORE E PREGHIERA(grazie Alfie)

  4. Siano lodati Gesù e Maria!
    A) tutti chiamati a pregare incessantemente (S. Messe, S. Rosario, suppliche, responsorio a S. Rita, Padre Pio, ecc…)
    B) chi può fornire aiuto concreto come avvocati (per appelli all’Europa) politici (per DARE L’IMMUNITÀ DIPLOMATICA), medici (per perizie da parte di esperti) ha il dovere morale di intervenire.
    C) veglie di preghiera, ovunque.

    Il demonio vuole il silenzio perché ce ne dimentichiamo e la preghiera cessi o si riduca. Il demonio ha voluto allontanare un sacerdote cattolico ai piedi di Alfie. Il demonio ha voluto “piegare” i genitori – combattenti di prima linea – per piegare le truppe al suo seguito. Ma noi non cediamo!!! Riscossa Cristiana é uno dei pochi siti che continua a dare voce e ricordare Alfie, bisogna non perderne la memoria, l’orrore, affinché il Signore per intercessione potente della Madonna possa schiacciare la testa al Serpente. Si leggano i Salmi 58-59 ed anche il 42 (Iudica me Deus…).

    Forza esercito di Maria!
    Ave Maria

  5. È vero Alfie sta rendendo le nostre vite migliori.
    Dobbiamo lottare perché questo clima di solidarietà e di “riscossa cristiana” che si sta diffondendo grazie a lui non vada perduto.
    G

  6. Come mezzi soprannaturali per chiedere la Grazia della liberazione di Alfie e della sua guarigione e di aiuti Celesti ai suoi genitori ,oltre alle Sane Messe ,Rosari , Tridui, Nove e , ricordo anche la Coroncina della Divina Misericordia, il digiuno , e le rinunce a tutti ciò che è lecito e ci costa. Piccola testimonianza personale. Quasi vent’anni fa circa , un mio zio fu ricoverato presso un ospedale vicino Roma in condizioni gravissime ( aveva inoltre passato la sessantina da un pezzo). I medici dissero che era senza speranza. Un suo figlio e cugino mio ( ateo e mangiapreti della peggior specie e politicamente a sinistra) fece un voto (!) . Se me lo guarisci( per la serie non è vero ma ci credo…..) , smetto di fumare. Detto fatto .Il giorno dopo mio zio si sente in forma come non mai e chiede ricca colazione compresa di cappuccino (!). e chiede, tra lo stupore generale dei medici, le dimissioni perché guarito. I medici ne constatano il netto miglioramento….e firmato di un foglio di congedo che scagionava l’ospedale, se ne è uscito. Ha vissuto benissimo altri 15 anni…

    1. Continua…..testimonianza su questo mio zio dopo 15 anni sui Novissimi. Seconda volta ricoverato per un malore in Ospedale, rideva e scherzava allegramente con un suo nipote( Giorgio). Finché se ne è uscito con questa frase:” La vedi Giorgio anche tu questa luce che entrata nella stanza e sta venendo qui ?” Giorgio non la vedeva . Mio zio si è fatto serio e da quel momento ha smesso di parlare. Dopo pochi momenti è morto. Era il Signore che veniva per il Giudizio. Concludo con mio,cugino. Nonostante tutto confido nella sua salvezza. È nato l’8 Settembre Natività della Beata Vergine Maria ed è devotissimo a Santa Teresa di Calcutta perché un suo figlio è nato in quella ricorrenza. Io naturalmente prego per lui e tutti i miei parenti lontani dalla Fede. Preghiamo per due eroi inglesi ed il loro figlio.

  7. Adesso vogliono illudere i genitori di Alfie, che con il loro ritiro possono ottenere di più.
    Una mossa astuta, ma anche se sappiamo che è l’ora delle tenebre, preghiamo che il Signore intervenga direttamente in questo caso e che siano svergognate le opere delle tenebre.

    1. C’è una frase di San Cmillo de Lellis Patrono degli Ospedali e dei malati soprattutto. ” I malati sono la pupilla di Dio” per dire che sono carissimi a Dio…In questo caso il malato è un piccolo, per giunta carissimo quindi anche alla Santa Vergine Maria….Io non credo specialmente dopo due altri infanticidi in Inghilterra che la terza la possano vincere perché il Cielo dirà basta , specialmente se continuiamo a pregare forte senza SMETTERE MAI. Assaltiamo il Cielo con le preghiere E poi continuiamo con le email ad I nostri rappresentanti in Parlamento e facciamo girare ai nostri conoscenti la Petizione con gli indirizzi email allegati postati da Sursum Corda.

  8. Ora che il NOSTRO BIMBO Alfie è volato in Cielo crederanno d’ aver vinto la guerra.
    Sappiano che ogni preghiera recitata per il piccolo Angelo Alfie e per i suoi magnifici genitori, non è andata perduta, sono tutte spade ben affilate in mano al Padrone della Vita NSGC e pronte a colpire.
    Presto arriverà la loro “ricompensa” qui, su questa terra, nessuno saprà mai di quale “ricompensa” si tratta, dal momento che, terranno nascosto tutto: ma i Miracoli della Giustizia Divina non potranno essere celati da chichessia.

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