Benvenuti su Ricognizioni

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La redazione è la stessa di “Riscossa Cristiana”, i collaboratori sono gli stessi, il piglio è lo stesso, ma, effettivamente, qualcosa è cambiato. Eccome, se è cambiato, tanto che abbiamo pensato di trovare anche un nuovo nome al luogo in cui quotidianamente raccontiamo e commentiamo ciò che accade nel mondo: Ricognizioni oltre la linea o, più semplicemente, Ricognizioni.

Ma adesso dobbiamo rendervi conto di come è andata. È cominciato tutto con il solito sassolino che rotolando si tira dietro una valanga. “Certo che i caratteri del logo si potrebbero cambiare”, “Allora anche l’impaginazione”, “Però anche il formato degli articoli”, “In effetti è tutto un po’ vecchio”…

Abbiamo cominciato a metterci mano e, al termine della revisione grafica, ci siamo resi conto che avremmo dovuto dare una bella rinfrescata anche ai contenuti: questo non tanto perché fosse invecchiato il sito, ma perché è invecchiata la realtà di cui si occupa. Chiesa e mondo, morale e scienza, politica ed economia, società e costume… Tutto si è così ingaglioffito, è così degenerato e putrescente da essere ben più e ben peggio che invecchiato.

Ci si dirà: è avvenuto tutto in quest’ultimo anno? Certamente no, ma il moto è sempre più veloce e il processo di degenerazione accelera verso un esito che non sappiamo se sarà finale, ma certamente sarà letale per i cuori, le anime e le intelligenze. Il fatto di lavorare gomito a gomito, di discutere quotidianamente su ciò che sta accadendo ci ha aiutato, in questo ultimo anno, a mettere a fuoco questa consapevolezza e a trovare uno strumento che tragga le conseguenze di tale pensiero.

VIVERE OLTRE LA LINEA Ricognizioni è nato dunque dalla consapevolezza di trovarsi ormai oltre la linea, in terra nemica, là dove non avremmo mai pensato di essere solo qualche anno fa. Oltre la linea in una Chiesa che non si occupa più delle anime, ma solo di quei corpi che rendono propagandisticamente. Oltre la linea in uno Stato che legifera secondo le agende stabilite in opachi palazzi di vetro. Oltre la linea in una società che affida la salvezza del pianeta alle Grete di turno. Oltre la linea in un mondo che divinizza le bestie e ammazza i bambini. Ed è proprio oltre la linea che dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, uno che oltre la linea c’è stato a lungo, idee per vivere senza menzogna.

RICOGNIZIONI IN TERRA NEMICA Qualcuno ne sarà deluso, ma pensiamo che questo non sia più il tempo di una “riscossa cristiana”. Quello che siamo chiamati a fare è, al tempo stesso, più radicale e meno eclatante. Si tratta di attestarsi e perlustrare “oltre la linea” in terra nemica per osservare cosa vi accade e informare chi non intende piegarsi all’iniquità di un potere che non conosce altra legge che la propria prosperità. Andare in ricognizione, ecco il nostro compito, per descrivere un panorama devastato, per elaborare idee per uomini vivi, ma anche per raccontare ciò che di buono sopravvive: persone, pensieri, libri, fatti, storie, testimonianze che possono diventare alimento per tutti noi che, in qualche modo, ci riconosciamo. Senza indulgere alla pigrizia di pestare nel mortaio le solite quattro idee ormai ridotte a poltiglia immangiabile.

E senza sconto alcuno per il nemico. Ma anche per chi, consapevolmente o inconsapevolmente, sale volentieri alla ribalta nel ruolo di oppositore di comodo giocando secondo le regole stabilite dal potere. A noi non piacciono né il gioco né le regole: ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che quando il potere vuole destituire di fondamento un’idea antagonista, invece che farla attaccare da uno bravo dei suoi, trova più redditizio farla difendere da uno sprovveduto degli oppositori. E trova sempre un personaggio in cerca d’autore disposto a mettersi la divisa da assaltatore gentilmente fornita dalla fureria del reggimento, che finisce sempre per andargli un po’ larga o un po’ stretta facendo irrimediabilmente ridere.

Ci si chiederà, allora, che cosa rimane in Ricognizioni di “Riscossa Cristiana”. Rimangono le persone, rimangono le loro convinzioni, rimane la loro fede e il tentativo quotidiano di viverla e testimoniarla. Rimangono tutti gli scritti, che segnano il percorso seguito dal principio fino a qui.

LA SOCIETÀ SAN MARTINO E SAN PIO Rimane l’impegno per la “Società San Martino di Tour e San Pio da Pietrelcina”, una delle sue più belle e generose filiazioni, che in questi anni ha sostenuto e aiutato laici e sacerdoti venutisi a trovare “oltre la linea” a causa della loro fedeltà a Cristo e al suo Vangelo. L’opera della “Società San Martino e San Pio” continua, attualmente con l’aiuto a cinque sacerdoti, di cui uno risiede all’estero, e quando possibile a famiglie in difficoltà. Tutto, naturalmente, proporzionato a quanto offre la generosità dei sostenitori. Per dare l’idea dei sacerdoti a cui viene dato aiuto, diciamo che uno di loro è stato privato del sostentamento economico perché, gli ha spiegato il vescovo, questa chiesa “tollera, ma non approva” la scelta di chi si ritira in eremitaggio a pregare.

E A SETTEMBRE USCIRÀ UNA NUOVA RIVISTA Siccome le follie non viaggiano mai per conto loro, la nascita di Ricognizioni è accompagnata dalla nascita di una rivista cartacea trimestrale pensata e realizzata sempre dallo stesso gruppo redazionale. Il primo numero uscirà a settembre, ma di questo avremo modo di parlare più avanti. Ci tenevamo comunque a dirvelo per mostrare la serietà di un impegno che cerca di essere il più articolato e completo possibile.

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19 commenti su “Benvenuti su Ricognizioni”

  1. Alberto Chiabotto

    Si, avete ragione, oramai siamo andati oltre. Quello che possiamo e dobbiamo fare è rimanere vigili, non lasciarci ipnotizzare dal mostro cresciuto attorno a noi.
    Rimanere vigili e magari allertare altre anime… in attesa che Nostro Signore intervenga (a tempo debito) e risolva la questione.
    Apprezzo molto il Vostro lavoro.
    Sursum corda
    Alberto Chiabotto

  2. Oswald Penguin Cobblepot

    Chi ha apprezzato Riscossa Cristiana, apprezzerà anche Ricognizioni. Ma come mi manca quel logo azzurro scritto in Old English Test! LJC da Gotham, il Pinguino.

  3. Benvenuti a voi!
    Grazie per il vostro impegno, che il Signore vi benedica e vi ricompensi. Sono sicura che continueremo tutti a leggervi e, per quel che mi riguarda, non vedo l’ora che arrivi settembre per sfogliare le care vecchie pagine di carta. Buon lavoro a tutti, sotto lo sguardo di Maria.

  4. Elena De Palma

    Non posso che dire anch’io Dio vi benedica. Grazie per quanto state facendo in questo piccolo avamposto di Fede e anche di intelligenza.

  5. Donato Casati

    Finalmente qualcuno che dice chiaramente che bisogna aprire gli occhi e avere il coraggio di descrivere la realtà come è. Troppi cattolici vogliono illudersi che sia come la vorrebbero loro.
    Grazie, potevate farlo solo voi.

  6. Tiziano Raggi

    Bella la testata e bella la grafica. Non mi mancheranno i caratteri similbavaresi di Riscossa Cristiana. Bella anche la scelta del titolo e del sottotitolo che hanno molti riferimenti che mi sono cari. Grazie

  7. Tiziano Raggi

    Se non vi disturba e non mi prendete per presultuoso e invadente vorrei dirvi che nel Chi Siamo mi ci metto anche io.

  8. Non Metuens Verbum

    Nota tecnica, POCA LEGGIBILITA’ spero che qualcuno prenda nota e provveda: Il colore dei caratteri di stampa è troppo sbiadito, si legge male. Rafforzate il NERO, che abbia un bel contrasto netto con lo sfondo bianco. Preoccupatevi degli occhi dei lettori, che non sono tutti uguali, non tutti hanno la stessa acutezza.

  9. Secondo me avete toppato. La grafica del vecchio sito era molto più migliore, molto più decisa. Questa è molto banale, simile a quella di molti altri siti.
    Ribadisco poi quello che ha scritto NON METUENS: I testi sono poco leggibili, il colore dei caratteri è molto sbiadito, dovete rafforzare il nero.
    E poi non ho capito il cambio del nome .
    Riscossa dava più il senso della battaglia. Ci infervorava. Sarà che prima o poi si diventa un po’ più vecchi e l’ardore giovanile si stempera.
    Ricognizioni mi sembra molto moscio.
    Come dire: vado osservo e torno indietro, senza impegnarmi molto, senza rischiare, non occupo nessun territorio, non costituisco un fortino, un caposaldo oltre la linea,
    Aveste almeno scelto che so: Incursioni dava più in senso di un combattimento o Cittadella cristiana dava più il senso di una luogo sicuro in questi tempi di assedio alla civiltà cristiana.
    Ma ricognizioni proprio no, secondo me non va.

    1. Egregio signor Corrado,
      a parte il “molto più migliore” che può scappare anche un migliorissimo come lei, bisogna dire che il suo commento è un concentarto di “non aver capito un acca” che pubblichiamo volentieri. Grazie per le osservazioni sulla grafica. Meno per quelle sui contenuti perché lei o non ha letto tutto l’editoriale di presentazione o manifesta evidenti difficoltà di comprensione. Noi abbiamo scritto esattamente il contrario di quanto ci imputa. E poi, dovrebbe avere almeno il buon gusto di evitare di attribuire invecchiamento e mollezza a gente che sta da anni ben oltre la linea e ci sta in mezzo a mille difficoltà, anche per fare un servizio a gente come lei. Caro “incursore”, rilegga e torni più preparato. E se non le va di tornare, ce ne faremo presto una ragione.
      PS per i nostri lettori: il commento è vero, non lo abbiamo inventato noi.

  10. Tutto bello, tutto giusto, elegante il logo… ma…
    Mi manca quel “Cristiana” nella testata del sito.
    Non voglio pensare che ci sia qualche remora a definirsi “Cristiani” ed allora c’è, forse, la volontà di non appiccicarsi etichette per far in modo di mimetizzarsi nell’agone massmediatico?
    “Idee per vivere -cristianamente- senza vergogna”, no eh?
    Ad maiora.

  11. Anche a me come a Lister manca quel “Cristiana”. Mi piaceva il vecchio sito, quando ci entravo mi sentivo a casa. Questo mi sembra un po’ anonimo.
    Ma poi scusate perché “oltre la linea”, quale linea ? quella di confine tra la civiltà cristiano cattolica e quella anti cattolica ?. Ma quella linea di confine non c’è più. Ha resistito fino a Pio XII poi il confine è stato abbattuta da Concilio Vaticano II. Ora è tutta terra anticattolica. Il cristianesimo cattolico ormai è ridotto a minuscoli territori assediati. Il piccolo resto diventa sempre più piccolo. L’unica cosa che ci resta come ha scritto tempo fa Gnocchi è “salvare il seme”, trasmetterlo finchè sarà possibile, poi, se il Figlio dell’uomo non troverà la fede sulla terra noi avremo fatto la nostra parte. Oggi non ci resta che resistere ed affidarci al Padre che sta nei cieli e, sembra ridicolo dirlo, a Salvini sulla terra.

  12. Oltre la linea è un messaggio chiaro:non essendoci più una trincea da difendere , resta solo un territorio nemico in cui muoverci dove per combattere la giusta battaglia bisogna diventare dei sabotatori, eversivi,divisivi: come? presto detto; nelle chiese dove più nessuno si inginocchia davanti al Santissimo,si sta in ginocchio tutta la funzione religiosa,là dove tutti ricevono la comunione sulla mano, la si riceve esclusivamente in bocca,nelle chiese dove i laici e i presbiteri dopo la messa ridono e sghignazzano come se fosse finito lo spettacolo,ci si sofferma a fare il ringraziamento con in mano la tanto vituperata corona del rosario che ormai infastidisce più il religioso che non l’ateo!E’ora di coerenza prima nella propria vita privata che non può che essere cattolica per trovare poi la forza(attraverso la preghiera costante)di agire nella società ben sapendo che il nemico non è più il mondo(o meglio non solo quello)ma si è insinuato e occupato quella che fino poco tempo fa era la roccaforte della fede e ognuno di noi credeva inespugnabile;questo è successo perchè coloro che erano nei nostri non erano dei nostri subdolamente hanno preso il potere comportandosi come degli infiltrati anzi dei sabotatori:è ora di fare altrettanto e riprenderci ciò che è nostro per primogenitura!

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