ECCLESIA 2043: Sventata eversione – di Infausto Presagio, inviato del “Il Repubblichiere”

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Memori di quanto accaduto nel passato, quando potevano impunemente manifestare anche coloro i quali erano contrari alle libertà post-civili, nei giorni scorsi la polizia comunitaria, in collaborazione con i servizi segreti, ha sventato l’ultimo tentativo non autorizzato di sovversione.

Facciamo un passo indietro: come ricorderà chi non è più giovanissimo, per tutti gli Anni Dieci e buona parte dei Venti vi furono in tutta l’Unione diverse manifestazioni contro la modernità e i nuovi diritti (ad oggi diritti acquisiti). Ad alcuni facinorosi, spesso poche decine o al massimo centinaia di individui abituati ad approfittare degli eccessi di democrazia, veniva concessa la facoltà di dissentire pubblicamente da tali diritti con assurde asserzioni dal sapore neolitico quali, a mero titolo d’esempio: “i bambini devono avere un padre e una madre”, “la donna è la regina del focolare domestico”, “l’uomo deve proteggere la famiglia”, “i bambini in grembo non si uccidono”, “gli uteri non si affittano”, “le natiche non si prestano”, e tutta una serie di oscenità sul presunto corretto uso degli organi dell’apparato sessuale e di quello digerente che nella loro obsoleta visione non andavano confusi.

Bene, nel periodo in cui ci fu il giro di vite nei confronti dei sedicenti e soprattutto sediziosi movimenti sovranisti, con grande lungimiranza l’InculPop (ministero dell’Inculturazione Popolare) fece approvare un E-Ditto (Decreto Elettro-Dispotico) con cui si proibiva categoricamente qualsiasi tipo di manifestazione pubblica che minasse i principi della KECIP, la Kostituzione Europea Contro i Popoli, carta fondante dell’UECIP. Principi che a loro volta venivano automaticamente recepiti dalla Nuova Dichiarazione dei Diritti e dei Rovesci dell’ANO (Assemblea delle Nazioni Onanite, lo ricordiamo a scanso di equivoci), la carta fondamentale della PostUmanità.

Ricordiamo di passaggio che nel trenta venne fatto un referendum comunitario per chiedere ai sudditi europoidi un parere in merito a tale recepimento; visto che detti sudditi risultarono contrari a larghissima maggioranza, tali principi vennero prontamente adottati nella loro integrità e blindati in modo che nessuno li avrebbe più potuti mettere in discussione.

Dopo questo E-Ditto per diversi anni le assurde pretese postumanofobe dei sediziosi vennero escluse dal dibattito pubblico, nonché dalla legalità, e relegate nei bassifondi catacombali in cui solevano complottare conventicole di passatisti perlopiù legati alla cattolicità non conciliata. Vi fu invero qualche tentativo da parte di costoro di rialzare la testa con qualche corteo non autorizzato, ma il più delle volte i partecipanti venivano rapidamente dispersi e gli organizzatori arrestati in flagranza di reato di vetero-cattolicità e condannati a partecipare alle concelebrazioni ecumeniche delle chiese conciliate, alle quali nella maggioranza dei casi non riuscivano a sopravvivere.

Pochi giorni fa si è evitato il ripetersi di uno di questi incresciosi episodi. La polizia, grazie alle soffiate di un infiltrato e alle denunce di un cardinale, è riuscita a scovare materiale propagandistico per la marcia che si doveva tenere; tale materiale conteneva slogan di un tenore che definire becero è nulla: “L’uomo esiste”, “L’uomo pensa, il software elabora”, “I robot sono macchine”, “Il cerchio è rotondo”, “23fa 8”, “La forza di gravità ha un verso”, “La terra è sotto i piedi”, “Io sono qui, tu sei lì”, “L’Italia è in Italia”, “L’America non è in Italia”, “Il cielo è azzurro”, “Il sole è caldo”, “L’acqua è bagnata”, “L’aria è impalpabile”, fino alla più grave, assurda e illegale di tutte: “La verità è una”.

Secondo le intenzioni dei deliranti promotori, il corteo avrebbe voluto ricordare alle persone alcune verità fondamentali sull’essere umano, che a loro dire verrebbero calpestate dai “diritti” (le virgolette sono loro) post-civili. Questi biechi figuri si ostinano a voler manifestare “contro”, quando sanno benissimo che le manifestazioni “contro” qualcosa sono intrinsecamente fuorilegge! Ma contro cosa? Dicono di essere contro il matrimonio fra uomo e robot, contro il riconoscimento dello status di esseri senzienti e di capacità giuridica alle macchine evolute, contro l’ibridazione uomo-macchina a livello biologico e genetico, contro l’IOP (Internet Of People, l’internet delle persone) e l’impianto neuro-connettivo obbligatorio alla nascita che ne sta alla base, e naturalmente contro la vaccinazione nanotronica che presto prenderà il posto di detto impianto. Non contenti, sono contro la scansione cerebrale e la riproduzione software dell’individualità, contro il trasferimento della coscienza su cloud e l’upgrade dell’umanità da carbon-based a silicon-based, contro il potenziamento cognitivo di uomini e donne, contro il trapianto di cervello umano su altri esseri animali, vegetali o diversamente viventi, contro le coltivazioni di esseri protoumani come serbatoi per il ricambio di organi, contro i rapporti sessuali servoassistiti, contro la fecondazione satellitare on demand e la creazione di aggregati multiumani dalle favolose pluripotenzialità. In breve: sono contrari a tutto ciò che di migliore ha da offrirci oggi la civiltà tecnomatica.

Come possono costoro stare all’interno del nostro contesto sociale? Non possono, infatti si sono autorelegati ai margini.

Volantini, cartelli, striscioni e materiale propagandistico digitale sono stati sequestrati e prontamente distrutti insieme a pubblicazioni vergognose di cui le canaglie facevano lucroso spaccio, non a caso tutte comprese nell’Indice Trans-Laicista del pensiero proibito. A titolo meramente informativo ne elenchiamo alcune, che alle persone perbene saranno certamente sconosciute: “Ortodossia”, “Il padrone del mondo”, “L’anticristo” di Lémann, “Metamorfosi della gnosi”, “Dio, patria e famiglia”, “Complotti vecchi e nuovi”, “Il governo mondiale e la controchiesa”, passando per vera e propria spazzatura come “Io speriamo che resto cattolico”, “Sposati e sii sottomessa”, “Come la chiesa finì”, “Ecclesialmente Corretto”, fino a “Il Catechismo di San Bellarmino” e un’edizione della Bibbia risultata al bando da almeno quindici anni in quanto precedente alla Nuova Traduzione Sinodale Post-Ecumenica Riveduta, Corretta e Revisionata con Misericordia e Discernimento in Ospedale da Campo. In questa Bibbia, pensate, esistevano ancora termini oggi proibiti quali morte, sacrificio, dolore, punizione, crocifissione, dannazione, resurrezione, trinità, incarnazione, verginità, conversione, salvezza, peccato, eccetera.

Dovevate vedere, le fiamme di Farenheit 451 in confronto sembravano fiammiferi.

Potete quindi stare tranquilli: grazie alle denunce anonime del Card. Pirlo Chiacchierin, segretario di quello che un tempo era lo Stato Vaticano e che oggi ha lasciato il posto all’IperCoop dei Servizi Spirituali Globali di cui egli è CFO (Chief Financial Officer, direttore finanziario), i responsabili del grave tentativo di esprimere libero dissenso da ciò su cui non si può dissentire sono stati tutti catturati e resi incapaci di nuocere ulteriormente. Come era prevedibile si trattava di una manciata di invasati appartenenti alla Congrega del Vetus Ordo, una delle quattro o cinque sigle rimaste che messe insieme vanno a comporre quella che praticamente è l’unica vera istituzione clandestina eversiva rimasta: la Chiesa Non Conciliata. Quest’ultima sarà oggetto di prossime approfondite indagini. Per ora è tutto, lascio la linea.

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2 commenti su “ECCLESIA 2043: Sventata eversione – di Infausto Presagio, inviato del “Il Repubblichiere””

  1. Gemens&flens

    Dopo le risate suscitate dall’originalità del primo articolo, in un climax ascendente che induce man mano ad una attenta e più approfondita riflessione, in questa terza tappa, l’effetto prodotto dalla fine ironia del nostro Presagio, giustamente Infausto, è una specie di preoccupazione e insieme di consapevolezza che tutto ciò non resti nella fantasia, ma si traduca in tragica realtà. D’altronde qualche lustro fa si potevano immaginare gli scenari che ora sono sotto gli occhi di tutti? Una dittatura subdola che sta avvelenando e paralizzando l’umanità? E se l’azzeccato nome di Pirlo Chiacchierin ancora ci strappa un sorriso, come trattenerlo a lungo al pensiero che quella istituzione clandestina eversiva è sotto controllo già adesso? Dunque, un riso che purtroppo, cammin facendo, ci si è spento sulle labbra; un riso davvero amaro.
    Lascio la linea anch’io. A qualcuno che sia più ottimista.

  2. Tornando alla situazione attuale, credo la miglior soluzione sia purtroppo quella giapponese:
    i cristiani nascosti! Ma i preti che verranno a farci catechismo nelle cantine, con le sentinelle
    alla porta, scegliamoli noi! Non accettiamo il legato della falsa chiesa che oggi occupa il Vaticano.

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