ECCLESIA 2043. Travasi e i suoi fratelli – di Infausto Presagio, inviato de “Il Repubblichiere”

Giorni frenetici questi. Si ha l’impressione di essere in un momento storico in cui gli eventi si susseguono a ritmo incalzante senza che ne cogliamo appieno la portata.

Per aiutarci a comprendere il presente abbiamo chiesto un incontro al Card. Benanco Travasi, biblista profetico e chiaroveggente con una lunga esperienza nell’interpretazione esoterica dei segni dei tempi. Ci riceve nel suo modesto castello di Neuschwanstein, in Baviera, dove si è appena trasferito. Una delle sue graziose figliuole ci viene ad aprire, e ci accompagna nel salone delle convention dove lui ci attende in vestaglia.

Buongiorno Cardinale, la trovo in forma. Complimenti per la sua nuova dimora.

Grazie, finalmente un luogo dove posso svolgere le riunioni a porte e finestre chiuse con i Fratelli in santa pace, senza tutti quei fastidiosi manifestanti che ci importunavano quando ci riunivamo nella mia residenza estiva precedente, l’Hotel de Bilderberg.

Come ha festeggiato il lieto evento?

Beh, è stata una lunga notte… [mi fa l’occhiolino].

Lei è stato uno dei grandi elettori della nuova Papessa, inotre fa parte del CC9. Cosa rappresenta questa elezione per il suo importante collegio Cardinalizio?

Come lei ben sa, il CC9 è il gruppo dei Nine Cool Cardinals, i prelati che fanno tendenza, che influenzano maggiormente il clero e che dettano le ultime mode in materia di liturgia, pastorale, ma soprattutto dialogo, abbigliamento, cucina, musica e tempo libero. Per fare ciò occorre avere sempre sottomano sondaggi aggiornati in tempo reale e una particolare predisposizione per la customer satisfaction. Da tempo lavoravamo dietro le quinte per fare in modo che vi fosse un cambio di paradigma in questa vetusta istituzione chiamata papato, che era rimasta l’unica dove non vigessero le necessarie norme antidiscriminatorie, antiomofobe, antisessiste e antifasciste.

Molto bene. Ma cos’è questo fascismo di cui si parla tanto?

Non saprei, ma ho riscontrato che se mi dichiaro antifascista mi applaudono tutti. Come del resto se mi dichiaro antiomofobo, anche se sappiamo che l’omofobia è stata debellata da tempo (insieme ad altre patologie fobiche e populiste) con l’apposito vaccino eptavalente, il Fobovax VII del dottor Borione.

Vi sono a dire il vero alcune sacche di resistenza clandestine composte principalmente da quelli che sono stati chiamati Cattolici Recidivi (detti anche Ostili, Inconcilianti, eccetera), nostalgici della caccia alle streghe. Ma sono quei quattro gatti che non hanno accettato le riforme dell’ultima e definitiva Conciliazione tra Chiesa e Mondo. Gente fuori dalla realtà, del resto molti di loro non avevano approvato nemmeno il Concilio Vaticano Terzo; qualcuno addirittura aveva storto il naso per il Secondo, quello che oggi si considera il precursore profetico e illuminato della Chiesa Conciliata, il lieto evento da cui tutto è partito. Tutta la spensieratezza, tutta la laetitia che oggi siamo liberi di sperimentare non sarebbe stata possibile senza il CV2, questo è evidente a chiunque abbia occhi per sentire e orecchi per vedere; ma anche narici per assaporare, mani per camminare, piedi per salutare, e… tutti gli altri organi da usare così, come meglio crede.

Ma come dobbiamo rivolgerci a Francesca? Papa, Papessa…

Guardi, non ha molta importanza. Anzi, sarebbe molto significativo che ognuno si rivolgesse a lei come preferisce, a sottolineare l’informalità e la relatività di cui sappiamo essere rivestito l’Universo, Architetto compreso. Anche il geometra e il capocantiere.

A me ad esempio piace chiamarla Presidenta, anche se il termine più ecclesialmente corretto sarebbe Pap*.Probabilmente verrà convocato un apposito Sinodo per chiarire alcune questioni importanti come questa, e a tempo debito vi renderemo edotti.

Quali pensa che saranno le nuove riforme all’interno della Chiesa Conciliata di cui si occuperà la Pap*?

Questa è la cosa più difficile da dire, perché grazie ai predecessori è stato fatto talmente un buon lavoro che occorrerà applicarsi seriamente per trovare qualcosa che sia rimasto da demol… pardon, aggiornare. I pontefici precedenti, in particolare Calvino II e Ulrico lo Svizzero, hanno praticamente ultimato il lavoro avviato da Francesco I negli anni Dieci, per cui non rimangono che gli ultimi dettagli da sistemare: penso alla rottamazione delle immagini sacre sopravvissute, la demolizione dei pochi luoghi di culto rimasti invenduti, la concessione degli oratori in comodato gratuito ai circoli GAI (Gioventù Assuefatta e Imbelle) che rappresentano il futuro delle nuove generazioni, e infine, a conclusione del dialogo intrapreso qualche decennio fa, consegnare le chiavi del Vaticano ai fratelli massoni. Intendo ufficialmente; a lei posso dire che una copia ce l’avevano già da diversi decenni, ma questo rimanga tra noi.

Ha qualche notizia dai fratelli maggiori?

Tutto ciò che avviene all’interno della Chiesa Conciliata deve essere da loro approvato preventivamente, quindi per loro non c’è nulla di nuovo. In quanto fratelli maggiori sanno meglio di noi qual è il nostro bene, per cui ci adeguiamo ad ogni loro richiesta. Come saprà qualche anno fa è stata ripristinata la vera formula per la preghiera del Venerdì Santo dell’ “Oremus et pro omnipontentis maiorius fratribus”.

Cosa risponde ai fratelli protestanti che si sentono scavalcati sulla via del riformismo ecclesiale?

Chi di riforma ferisce, di riforma perisce [ride]. A parte gli scherzi, ormai dovranno farsi una ragione del fatto che le tesi di Wittenberg sono state ampiamente superate e ci appaiono oggi come un manifesto della conservazione se confrontate al Magistero Sinodale della Conciliarità e del Pastoralismo Universale Accompagnatore Misericordioso Costruttore-di-Ponti Curatore-di-Ferite Post-Esperienziale Inclusivo Integrante Interculturale Ecocompatibile Discernente Comprensivo Diversamente-Credente A-Kilometro-Zero, Fotovoltaico e Fact-checked.

[Qualche istante di pausa. Mi riprendo]   E i fratelli musulmani come l’hanno presa?

Bene direi, si sono limitati ad eliminare una piccola parte dei 94 milioni di cristiani perseguitati nelle regioni europee a maggioranza islamica, e a incenerire alcune decine di chiese. Si è verificata qualche esplosione come quella nella metropolitana del ghetto cattolico di Berlino, ma un po’ se l’erano cercata. La strada è ormai spianata: come abbiamo sempre detto i fratelli in Maometto si stanno dimostrando molto disponibili al dialogo e inclini alla nonviolenza.

Fratelli di loggia, fratelli maggiori, fratelli protestanti, fratelli musulmani… ma quanti fratelli avete?

Come è noto ci piacciono le famiglie allargate, e teniamo ad avere rapporti di buona Fratellanza Universale. Questo del resto è il senso ultimo della Sinodalità Perpetua.

Da più parti si auspica un Concilio Vaticano IV, lei cosa ne pensa? I tempi sono maturi?

Le ricordo che la nuova Chiesa ha assunto la denominazione di Conciliata, per cui non credo sia più necessario ricorrere a ulteriori concili. Non c’è più nulla da conciliare grazie a Noi. Il Vaticano II era stato indetto per iniziare ad ammodernare la Chiesa, con i primi piccoli passi: libertà religiosa, collegialità, volgarizzazione del culto, eccetera. Questa spinta stava perdendo vigore, ma nel ’13, grazie al magistero pastorale del Papa Misericordioso, che trovò il modo di riprendere le riforme senza ammetterlo, si riprese a progredire con passo spedito. Diversi anni dopo, nel ’32 siamo entrati nel Concilio Vaticano Terzo, detto anche Sinodo Plenario Perpetuo che, come si intuisce dalla parola, è uno stato di agitazione permanente all’interno della Chiesa che le ha consentito finalmente di imparare dal mondo, deponendo quell’anacronistico atteggiamento di voler insegnare qualcosa ai fedeli. Da lì in poi è stato tutto chiarito: il mondo propone, la chiesa dispone.

Amen. [Ci congediamo con una risata “fraterna”]

(2 – continua)

9 commenti su “ECCLESIA 2043. Travasi e i suoi fratelli – di Infausto Presagio, inviato de “Il Repubblichiere””

  1. Cesaremaria Glori

    Non riesco a sorridere, perché pur celiando e fantasticando sul prossimo futuro si percepisce a pelle che si sta parlando dell’oggi, giorni in cui non c’è proprio nulla da ridere. L’unico sorriso è venuto alla lettura del nome del Cardinale: Benanco Travasi. Quale indovinata assonanza!

  2. Quanti racconti distopici! Ma utopici o distopici servono a niente, neanche a ironizzare. L’unica cosa che serve è perseguire la santità. Che è difficile quanto si vuole, ma non ha alternative.

  3. Fuori Tema. Il 26 maggio o si difende l’italia e l’Europa con il voto oppure l’italia muore insieme all’Europa. Ecco il piano di distruzione di massa dell’ Europa che i burocrati di Bruxelles ( sotto la guida di Soros e di altri come lui, della Massoneria, dei poteri finanziari ecc) hanno preparato. Perciò o il 26 vinciamo o l’Europa e l’italia non esisteranno più. Difendiamo i nostri figli, la nostra identità, la nostra cultura, le nostre radici cristiane.

    http://www.ilgiornale.it/news/mondo/ecco-documento-segreto-ue-che-rende-global-compact-1669998.html

  4. Bello e puntuto come il precedente… Li sto salvando a futura memoria, per verificare quanto di tutto questo poi effettivamente si verificherà. Molto, temo. Grazie all’autore e.. alla prossima!

  5. Schieppati Giuseppe

    …sarà “pro omnipotentibus maioribus fratribus”? Del resto, il latino scalcagnato è adeguato al personaggio

  6. Alberto Scarioni

    Apprezzando a denti stretti un’ironia troppo realistica, ahinoi, per far sorridere, farei un’osservazione: non è vero che la spinta del Vaticano II stesse perdendo vigore prima del “13”. Stava solo lavorando sotto traccia, dribblando qualche resipiscenza di Benedetto XVI. A perdere vigore è stata invece, caso mai, la resistenza cattolica (vedi Fraternità S. Pio X, ad esempio). Il signore eletto al soglio di Pietro nel famigerato 13 è appunto il frutto, con un bel colpo di acceleratore, di quella spinta.

  7. “Il Magistero Sinodale della Conciliarità e del Pastoralismo Universale Accompagnatore Misericordioso Costruttore-di-Ponti Curatore-di-Ferite Post-Esperienziale Inclusivo Integrante Interculturale Ecocompatibile Discernente Comprensivo Diversamente-credente-a-Km-zero Fotovoltaico e Fast-checked.”

    Mi pare siano rimasti nella tastiera:
    Adorator-del-Prisma-e-del-Megafrullato-di-Popoli-del-Sublime-Nuovo-Ordine-Mondiale, Omoerotico, Bierotico, Trierotico, Plurierotico, Erogator-di-misericordiosi-Insulti-Plurimi-a-Costo-zero, Protettor-di-poveri-Abusatori-Plurimi-Impuniti, …………………………………………

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Seguici su Spotify e Youtube

Cari amici,
con “Aleksandr Solženicyn: vivere senza menzogna”, primo episodio del podcast “Radio Ricognizioni. Idee per vivere senza menzogna”, il nostro sito potrà essere seguito anche in video e in audio sulle due piattaforme social.

Podcast

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna in alto