Embrioni e nozze gay, ormai Dio indossa la toga – di Marcello Veneziani

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di Marcello Veneziani

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1397071549-gay3-468x155Non dirò nulla sulla fecondazione eterologa ma dopo i commenti, in gran parte euforici sull’intervento della Corte costituzionale sulla legge 40 restano due cose di ordine generale.

La prima è che il legislatore e i rappresentanti del popolo sovrano, i medici, i sacerdoti e gli scienziati non contano nulla, possono solo proporre; ma a disporre alla fine è il magistrato. È lui che detiene il monopolio assoluto in materia di vita e di morte, di leggi e di valori, di libertà e divieti. Il giudice è dio in terra e ultima istanza suprema, detentore della Verità e del monopolio della Forza. A lui solo è concesso il decisionismo negato agli altri poteri. A me non piace vivere in un Paese in cui tutto è relativo meno il potere dei giudici, tutto è opinabile salvo le scelte ideologiche della Corte, c’è la divisione dei poteri tra legislativo, esecutivo e giudiziario ma il potere giudiziario sovrasta gli altri due. Non contano le leggi del Parlamento né i costumi e le tradizioni dei popoli. Il giudice è l’unico Assoluto in una società relativista. Gli altri, parlamentari, medici, preti ed esperti al più sono i suoi periti, in tutti i sensi.
La seconda cosa da notare è che nel giro di poche settimane le grandi riforme annunciate e scadenzate non si sono viste, a cominciare dalla riforma elettorale, i grandi tagli si riducono a robetta, si spacciano accendini per termosifoni, più la vendita spettacolare di auto usate, passando dalla rottamazione all’autosalone. Poche migliaia d’euro che non basterebbero neanche a una concessionaria per vivere, figuriamoci a uno Stato come il nostro. In compenso è stato smantellato a tambur battente tutto un apparato legislativo, dalle leggi in materia di droga alle leggi sull’immigrazione clandestina, fino alle leggi sul concepimento. È scarsa la capacità di fondare, costruire, promuovere leggi; ma è inesorabile la capacità di demolire, smantellare, distruggere tutto quel che c’era.

Un rullo compressore nel nome del Progresso contro la Reazione. È considerato infatti reazionario scoraggiare l’uso delle cosiddette droghe leggere, anche se risulta ormai diffusamente modificato il principio attivo della cannabis e decuplicato il suo potenziale nocivo. È reazionario scoraggiare con norme dissuasive lo sbarco dei clandestini già decuplicato in questo primo scorcio d’anno, con il relativo, prevedibile caos che seguirà nei centri d’accoglienza. Ed è reazionario tutelare la famiglia come è sempre stata, secondo natura e civiltà. La tecnica è sempre la stessa: sbandierare casi estremi o pietosi, tenere storie, e poi far passare sotto le comprensibili aspettative di alcune coppie in cerca di figli, norme che relativizzano la famiglia e la natura. Seguirà a ruota la fecondazione artificiale per le coppie gay; come aperitivo, il tribunale di Grosseto ha sancito che le nozze gay sono legittime. In un colpo, un giudice solitario si sostituisce ai comuni, al popolo e ai suoi rappresentanti e decide da solo cosa fare. Insomma il Verbo del presente ridotto in sintesi è il seguente: l’umanità finora ha sbagliato, il progressismo ci dona d’un colpo la Verità negata nei secoli e Dio non è più in cielo perché presta servizio in tribunale.

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fonte: Corrispondenza Romana

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5 commenti su “Embrioni e nozze gay, ormai Dio indossa la toga – di Marcello Veneziani”

  1. Fabio Trevisani

    Si potrà essere pro o contro Berlusconi ma su un principio il Berlusca ha pienamente ragione: i giudici sono ormai una categoria di intoccabili, dei in terra, e a chi osa solo metterli in discussione mal glie ne incolga. Io faccio, umilmente, il professionista: se sbaglio nella mia professione, vengono a prendermi per le orecchie e (giustamente) PAGO per l’errore fatto. Il giudice no: nessuno può discutere, indagare o giudicare il suo operato. I nuovi postulati, non della geometria, ma della odierna società.

  2. Giorgio Rapanelli

    Marcello Veneziani lo leggo sempre volentieri. Ormai siamo in mano al PD, il Partito Democristiano di Renzi, infinitamente peggiore degli antichi democristiani, poiché ha messo insieme il peggio dei vecchi democristiani e il peggio dei vecchi comunisti di Occhetto, con il sostegno di Berlusconi, l’uomo che ha creato un popolo di bunga-bunga. Poiché la politica non convince più nessuno, hanno bisogno di sostegni istituzionali forti e indiscutibili. In questo caso la Corte costituzionale.

  3. Ottima fustigazione. Aggiungerei che il potere legislativo (parlamentari) e esecutivo (governo) sono altrettanto empi e iniqui. La loro legittimazione democratica fa ridere. Infatti, violano a tutto spiano la legge naturale e quella divina.

  4. enrico pagano

    La sensazione è che Marcello abbia ragione .
    Sono chiamati solo ad applicare la legge ma , di fatto , stanno stravolgendo – senza alcun mandato popolare – le regole della società civile .
    L’affido di un minore ad una coppia gay e l’ordine di trascrivere il matrimonio omosessuale in Comune, hanno ben poco a che fare con le leggi vigenti – in primis la Costituzione – e molto , invece , con l’ideologia marcia del Nulla .
    La cancellazione del divieto di fecondazione eterologa azzera l’idem sentire di un intero popolo.
    In tempi di crisi , quando ogni segmento sociale si sacrifica, la loro categoria non accetta neanche un minimo taglio, quasi a sancirne il sentimento di assoluta onnipotenza .

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