Il divieto choc dei capi islamici: “Non pregate per vittime infedeli” – di Sergio Rame

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Il Consiglio esecutivo islamico vieta ai fedeli di pregare per le vittime delle stragi: “Gli infedeli non possono essere destinatari della preghiera del venerdì”

di Sergio Rame

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“Non pregate per i kafir (gli infedeli, ndr)”. Nessuna pietà nemmeno se i kafir sono le vittime dei brutali attentati di Bruxelles.

I capi islamici del Belgio hanno intimato il niet a tutti i musulmani. E così venerdì scorso, a tre giorni dal barbaro massacro, nelle moschee non si è pregato per le anime innocenti che i jihadisti hanno spedito al creatore.

A parole i musulmani si schierano contro il fanatismo religioso, contro il terrorismo e contro il radicalismo. Poi, nei fatti, gli strizzano un occhio. Come racconta Avvenire, venerdì scorso il Consiglio esecutivo islamico di Bruxelles ha rifiutato di concedere agli imam “una preghiera congiunta per le vittime della strage” dal momento che le preghiere dei musulmani possono essere rivolte solo ai musulmani. “I kefir – hanno spiegato – non possono essere destinatari della preghiera del venerd씓Non tutti i membri del Consiglio islamico di Bruxelles erano d’accordo – si legge su Avvenire – ma la maggioranza ha respinto la proposta”. Respinto anche il minuto di silenzio da tenere in memoria delle vittime delle stragi.

L’episodio, però, non è isolato. Non a caso è saltata anche l’idea di leggere, durante la celebrazione della Giornata nazionale contro il terrorismo, una dichiarazione comune in tutte le moschee del Paese. Non solo. È stata pure rigettata la proposta di far recitare agli imam la sura Al Fatiha, il primo versetto del Corano che mostra pietà per il prossimo, per chi ha perso la vita negli attentati. Gli islamici sembrano, infatti, non sapere dove stia di casa la pietà.

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fonte: Il Giornale

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20 commenti su “Il divieto choc dei capi islamici: “Non pregate per vittime infedeli” – di Sergio Rame”

  1. Il mondo è diviso in “Dar al Islam” (Casa della Pace), abitata dai “pacificati”, cioè i Musulmani, e “Dar al Harb” (Casa della Guerra), abitata da esseri subumani, votati allo sterminio da parte dei Musulmani o alla sottomissione ad essi se hanno una parvenza di religione (i Cristiani).

    Per questo è tanto importante l’aspetto geografico della questione: mentre un Musulmano in ambiente musulmano “vorrebbe” sottomettere i Cristiani, ma in sostanza non lo fa, un Musulmano in terra cristiana “sa” che presto tutto ciò che vede sarà suo di fatto, come già lo è “di diritto”

    1. Francesco Franco

      Motivo per cui caro Raffaele non esiste e non può esistere un Islam “moderato”, checché ne dicono i fautori del buonismo e del “politicamente corretto”.
      Francesco

  2. Per gli islamici sarebbe un totale controsenso: cioè.. prima ci vogliono dominare (questo è il progetto che sta procedendo da anni) ed uccidere in quanto infedeli: poi pregherebbero per noi dopo averci uccisi ?
    Non sono incoerenti quanto i nostri “buonisti” …..!

    1. Ma và, legge Repubblica! Almeno finché Avvenire, Repubblica e tutti gli altri giornali verranno sostituiti dalla testata unica. Al-Jazeera, naturalmente.

  3. Non è un problema se non vogliono pregare per le vittime infedeli. Qualcuno crede che le preghiere degli islamici abbiano effetto?

    1. Maria Teresa

      Un effetto ce l’hanno….. Si rivolgono ai piani bassi. Ci siamo capiti, vero? Non ci interessano le loro preghiere, idem dialogare con loro. Personalmente mi preme che stiano a casa loro, visto che non vogliono essere nè convertiti, nè integrarsi.

  4. Il problema continuiamo ad essere noi. L’altra sera ho seguito la via crucis del Papa in TV, rimanendo turbato su una affermazione che il Santo Padre ha fatto: non si uccide in nome di Dio! Il turbamento non sta nell’affermazione in sé, ma nel fatto che la frase è tronca. Infatti se è vera per noi cristiani, non lo è per i musulmani. Avete mai sentito di attentati eseguiti da cattolici, ortodossi, protestanti, copti, etc? Ciò che manca al Papa è la chiarezza della parola e la definitorieta’ del parlare: non si può accomunare Nostro Signore al profeta! Ecco perché esibizioni pseudoecumeniche come quelle davanti alla stazione di Milano lasciano il tempo che trovano. E se mai avessimo avuto ancora dubbi, quanto riportato nel presente articolo dovrebbe farci aprire gli occhi.

    1. Quante menzogne omissive da questi preti modernisti, purtroppo anche da colui che dovrebbe guidarci in Paradiso ! quanta falsità, quanto lavaggio del cervelllo. Ma se lui rifiuta di chiamare la realtà col suo nome, prima o poi ne rimarrà vittima lui stesso, a meno che i “grembiulini” non gli abbaino dato un salvacondotto per quando l’Isis avrà preso possesso di piazza San Pietro (e non ci manca molto).

    2. E lo chiamiamo ancora Santo Padre?”Non si uccide in nome di Dio”. Quale Dio? Certamente non il nostro. Bergoglio crede Islam e Cristianesimo sono uguali, per me certe affermazioni sono uno sberleffo ai cristiani perseguitati

  5. Ma c’è qualcuno che non sappia che Arabia Saudita e Qatar finanziano la ISIS perchè sconvolga gli Sciiti e i Waabiti (quitesti a detta di questi ultimi). La lotta ce l’hanno prima tra loro per il controllo della Umma mussulmana sotto i Sunniti o sotto Ali e gli Sciiti, i Waabiti neanche li considerano infatti i siriani li han massacrati. Quando avranno il Grande Califfato sotto ai Sunniti allora gli Sheik attaccheranno. Quando? A cinquanta; ottant’anni da oggi.
    Abbiamo il tempo di crescere due generazioni di cattolici tradizionisti pronti a reggere la situazione.

    1. Non è esatto.
      Il Wahabismo è la religione di Stato dell’Arabia Saudita ed i Siriani non li hanno massacrati: magari!
      E’ l’islamismo integralista; è il denominatore ideologico del terrorismo islamico e del jihad.

  6. Bergoglio avrebbe dovuto dire se mai: “Non si uccide in nome di Allah!” Ma figuratevi se mai lo direbbe.

  7. le preghiere degli Islamici non hanno nessun effetto con nessuno, se non sono stati battezzati
    1 NON SONO BATTEZZATI
    2 NON SONO STATI INSERITI NELLA CHIESA
    3 I LORO SUFFRAGGI NON ARRIVERANNO MAI ALLE ANIME DEL PURGATORIO NON FANNO PARTE DEL CORPO MISTICO,
    anche quando muoiono gli Islimisti, che non sono stati battezzati, non arriveranno mai le nostre preghiere, le nostre penitenze, i nostri meriti, nostro Signore Gesu’ Cristo ha istituito la Chiesa, per la Santa Eucarestia, il suo corpo Sangue anima e Divinita’ durante la celebrazione della Santa Messa, noi facciamo parte del corpo mistico, Gesu’ e’ il capo, e noi siamo le membra, durante la celebrazione, l’ Eterno Padre, attinge i nostri piccoli meriti, preghiere, penitenze, sempre se siamo in grazia di Dio, per salvare e portare la anime che sono in purgatorio nella visione beatifica di Dio in paradiso Gesu’ stesso nella sua Verita’ ha detto agli Apostoli, andate in tutti i popoli e Battezzateli nel nome del Padre, del Figliolo e dello…

  8. non confondiamo gli eretici con le Verita’ Eterne lasciate da nostro Signore Gesu’ Cristo, come fa’ a dire il Vescovo Francesco che siamo tutti fratelli, se noi crediamo in Gesu’ Cristo e loro credono in Maometto? ma non lo sa’ o fa’ finta di non sapere, che nessuno arrivera’ al Padre, se non per mezzo di suo figlio, ancora molti, e in questa epoca ancora di piu’ continuano a crocifiggere nostro Signore perche’ non credono nella sua NATURA DIVINA
    SIA LODATO GESU’ CRISTO

    1. Ma che non ci creda il Suo Vicario, caro Andrea, è veramente grossa, vien da pensare che voglia darcela a bere a tutti i costi, con le buone o con le cattive. Deve proprio star preparando la strada all’Anticristo, altrimenti non le sparerebbe così grosse, non arruolerebbe genta come Kasper, Cantalamessa & C, chiamati a imporrre al gragge di Cristo una nuova dottrina, una religione mondialista, insipida e ingannatrice. Speriamo solo che l’Immacolata li ferni prima possibile, altrimenti chissà quante anime spediranno all’inferno, questi qua. Ma noi resistiamo, Andrea, restiamo saldi nella fede, attendiamo la loro definitiva sconfitta. Laudetur Jesus Cristus !

  9. questi carnefici, trogloditi e arretrati, hanno, dobbiamo ammetterlo, rispetto a noi cattolici (senza sangue nelle vene) il coraggio che a noi manca; riescono ad essere coerenti e non hanno paura, né vergogna di dire ciò che poi fanno, sono fedeli al loro (assurdo e vergognoso) credo.
    E noi?! stiamo a guardare….tranquilli èèèèè mi raccomando.
    povera Patria.

  10. Caro Camerata, il papa è un fedele alleato dell’islam…quando mai si permetterebbe di accusare quegli animi così “sensibili”!
    è stato messo dov’è (sul trono di Pietro) apposta.

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