Il giallo di Radio Maria. Facciamo il punto

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Non è arrivata nessuna smentita di quanto abbiamo scritto circa la misteriosa scomparsa di Giampaolo Barra dal palinsesto di Radio Maria. Possiamo dedurne che sia Juve e Fandor, sia Fantomas, ci abbiano fornito indicazioni precise. Un premio letterario a Padre Fanzaga?

Redazione

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zzpnrdmndTra il 13 e il 14 novembre abbiamo pubblicato due articoli (Radio Maria, il giallo continua e Il giallo di Radio Maria. Una lettera di Fantomas) in cui riportavamo due lettere. La prima, scritta dai famosi investigatori Juve e Fandor, ci era pervenuta per vie riservate. La seconda ci giungeva inaspettatamente in redazione da Fantomas, il Re del Crimine, da sempre braccato da Juve e Fandor.

Entrambe le lettere trattavano di uno dei più recenti misteri che hanno scosso il mondo del giornalismo cattolico: la misteriosa scomparsa di Giampaolo Barra, apprezzato direttore del Timone, dal palinsesto di Radio Maria, per la quale il Barra teneva da tempo una rubrica al sabato sera.

Juve e Fandor formulavano un’ipotesi che poi veniva confermata da Fantomas (da loro sospettato di aver avuto una parte negli eventi, peraltro negata dal Re del Crimine): il Barra era stato eliminato (mediaticamente) da Radio Maria perché reo di “obbedienza non prontissima”, avendoci messo un po’ di ore a cancellare il conferimento di un premio ad Antonio Socci (inviso al ferreo direttore della radio, P. Livio Fanzaga) dal programma della  “Giornata degli Amici del Timone” sezione Emilia Romagna, che si era tenuta il 27 settembre 2014 a Modena.

Ad oggi, 24 novembre, non ci è arrivata alcuna smentita e quindi abbiamo motivo di credere che le informazioni forniteci rispondano al vero.

Naturalmente sarà nostra cura pubblicare immediatamente eventuali lettere  – con smentite, precisazioni, puntualizzazioni, eccetera – che ci pervenissero da parte delle persone e/o enti interessati.

Da ultimo riferiamo ai nostri lettori una voce che corre negli ambienti letterari. Si sussurra – ma non siamo in grado né di smentire né di confermare – che tra non molto a P. Livio Fanzaga verrà conferito un premio letterario.

Infatti, ci dicono, l’Associazione Internazionale Amanti del Giallo e del Poliziesco (un’associazione di lettori che conta migliaia di aderenti in tutto il mondo) avrebbe in animo di riconoscere al direttore di Radio Maria il merito di aver rinnovato il settore – attualmente un po’ in crisi – del romanzo poliziesco.

Nel romanzo poliziesco tradizionale si narra di un crimine e la trama è sempre costituita dall’indagine che l’investigatore svolge per trovare il colpevole. Uno schema semplice, che per decenni ha appassionato tanti lettori, ma che inizia a risentire un po’ di inevitabile usura. Ora il grande merito di P. Livio sarebbe quello di aver inaugurato una nuova struttura: il romanzo poliziesco in cui il colpevole è già noto, il mandante anche, e l’unico mistero da scoprire è racchiuso nella domanda: “quale sarà la prossima vittima?”. Naturalmente un altro elemento di novità consiste nel fatto che colpevole e mandante possano agire a lungo e alla luce del sole senza subire conseguenze.

Comunque, anche su questa faccenda, che per ora altro non è che una voce, terremo informati i nostri amici lettori.

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23 commenti su “Il giallo di Radio Maria. Facciamo il punto”

  1. Piero Vassallo

    domanda all’anonimo redattore: perché, secondo lei, tanti sacerdoti sono vittime di una malattia spirituale detta conformismo? perché un coraggioso predicatore quale è padre Livio punisce chiunque osi discutere le opinioni personali del papa? padre Livio conosce lo scritto in cui San Roberto Bellarmino dimostra che si può resistere al papa che afferma tesi erronee? o pensa che San Roberto debba essere allontanato dall’elenco dei Santi cattolici? penso che a Radio Maria San Roberto non potrebbe collaborare… o sbaglio? ah saperlo…

    1. una radio coraggiosa è diventata una radio cortigiana, opportunista e pavida: cattiva con i buoni e scodinzolante col tiranno! ahi, radio Maria, come sei caduta in basso; mi tocca dirottarmi su Radio Mater, sperando che non propaghi le stesse eresie modeiste.

    2. Egregio Dott. Vassallo, temo che la risposta sia molto prosaica. Padre Livio sa che gli atti della Commissione su Medjugorje sono nelle mani del papa. In caso di verdetto negativo sulle apparizioni a dover chiudere baracca e burattini sarebbe la sua emittente sempre più trasformata in Radio Gospa.

  2. Colpevoli e mandanti agiscono impuniti perché , come ha osservato un commentatore vicino a Riscossa Cristiana , ormai agisce alla luce del sole una rete di agenti di polizia religiosa , dei quali alcuni si stanno facendo pagare lo stipendio dagli imputati stessi ! Tuttavia un certo clima di paura , velate minacce , delazioni esiste da decenni , ed ha fatto di molti prelati uomini simili a Dr. Jekyll e Mister Hyde , che in privato ed all’orecchio criticano il Vaticano II , questi o quei casi clamorosi di figure cattoliche solo sulla carta e non solo mai punite dalle autorita’ competenti , ma pure premiate e promosse , ormai ‘ Legione ‘ in tutti i sensi del termine , e che pero’ per quieto vivere , timore di perdere il ‘ posto’ ,illusioni sullo ‘spirito del Conci- lio’ seguono belanti il gregge.Ormai bisogna reagire,toccando questi e quelli sul punto dove piu’ duole : il portafoglio . Finche’ non si fara’ un bel po’ di repulisti ,basta offerte non mirate e x stipendio.

  3. Normanno Malaguti

    Per quanto ne so, a Modena sono pochi che hanno dubbi in proposito. Tutti quel giorno, c’ero anch’io, crecavano di incontrare Socci per via del suo libro sui redivivi e si chiedevano: ma perché non c’é, .Lui il festeggiato!
    quando si é saputo del titolo del suo ultimissimo lavoro, tutti coloro che ne avevano inteso parlare, si scambiarono ochiate d’intesa, senza sapere che la provenienza della censura veniva dal ferreo Padre Livio…..

  4. Con la Vostra satira, tra lo scherzoso ed il veritiero, spero venga ridimensionato un personaggio diventato pateticamente ridicolo…povero padre Livio, preghiamo anche per lui affinchè si ravveda!
    Siete forti, aspetto la quarta puntata e magari il nuovo allontanamento…..saluti sempre cari

  5. D’accordo con maria laura: ho sorriso specialmente con (San?) Roberto!!!
    Aspetto anch’io il prossimo allontanamento..
    Comunque pregherò per padre livio.

    MILLE GRAZIE A TUTTI!!!
    IL SIGNORE VI RICOMPENSI.

  6. Rinnovato il settore ? Ma per favore…..Ma questo e’ il romanzo di Agata Cristie ,” Dieci piccoli indiani”, sai che novita’ eh……

  7. Credo che nel finale del romanzo poliziesco ci sarà una sorpresa, si scoprirà che anche i migliori criminali, quelli più astuti, e protetti dai potenti del mondo saranno giudicati e condannati da un Giudice incorrompibile i cui aiutanti sono un manipolo di sgangherati cattolici senza chiese e senza onore, ripudiati dal mondo. Non lo sapeva Padre Livio che alla fine di ogni romanzo poliziesco che si rispetti i perseguitati, gli umili, vincono?

  8. E’ sempre valido il detto:”ubi Petrus, ibi ecclesia”? Il dott.Socci, ha criticato il Papa e non può farlo. Perchè non ritorna a fare il commentatore politico come ai tempi di Excalibur? Ricordiamoci a vicenda, nelle orazioni.

    1. Mettiamola più soft, caro Glauco (e direttore censuratore). Ci sono stati tanti antipapi nella storia, negarlo è impossibile. Il papa non è un dogma, l’unico da seguire veramente è solo il Cristo, sappiamo che anche se un papa dicesse cose diverse non possiamo che rispondere anatema; quindi basta con la papolatria ad ogni costo: ché, siamo in Urss con il compagno Stalin, o Breznev? A me il papa non mi smuove nemmeno di un millimetro dalla mia fede cattolica tradizionale, nemmeno col fucile puntato,capito ?

      1. Caro Pascaliano, ha risposto in modo a dir poco eccellente!
        Socci ha criticato il Papa soltanto come dottore privato, ma anche se fosse stato “Magistero” una falsità resta una falsità: il papa non può contraddire il Magistero precedente e neppure il Depositum Fidei!
        Signor Glauco, Le faccio un solo esempio: il Papa ha detto che non esiste un Dio cattolico; Socci lo ha criticato: CHI non poteva fare COSA?

  9. Padre Livio non si rende conto che col suo comportamento (volto ad ingraziarsi le alte sfere) dimostra di non avere fiducia nei piani Divini. Perché se è vero che la Madonna è apparsa a Medjugorgje sarà Lei stessa a provvedere a che i Suoi detrattori vengano confitti.
    E’ sempre la solita storia del piatto di lenticchie, rinunciare al di più per il bisogno immediato, non credendo che Dio mantiene sempre le sue promesse (seppure con i suoi tempi)

  10. Chi ha incastrato Roger Rabbit? Ma il giudice P. Li… ! Elementare Wa… Per chiudere , basta che il giudice riconosca l’errore , questa è saggezza.

  11. Gualtiero Comini

    Sempre premettendo che non sono un seguace di Radio Maria mi chiedo perchè continuare ad occuparsi di quella emittente. Non sarebbe più opportuno ignorarla. Tanto coloro che le sono affezionati continueranno a seguirla. Anche se leggerò su Riscossa Cristiana gli ulteriori sviluppi della vicenda Radio Maria devo dire che francamente, e non me ne dolgo, non mi appassionano più di tanto. Ci sono tanti altri argomenti più pregnanti che meritano di essere seguiti.

    1. Io ero seguace di Radio Maria, perché tutti, dirigenti e ospiti, erano fedelissimi ai valori non negoziabili.
      Siccome Bergoglio ha dichiarato che i valori non negoziabili (definizione di Ratzinger) non esistono
      perché i valori sono tutti uguali (sic,,,), ha “cacciato” i fedeli ai valori non negoziabili.
      E specialmente la cacciata di Gnocchi e Palmaro è stata ignobile, e anche aggravata dalle relative dichiarazioni ,
      perchè quelle dirette a Palmaro quando stava morendo e DOPO LA SUA MORTE non sono qualificabili!!!!!
      E Radio Maria comunica in quasi tutto il mondo!
      Beato lei che si sente indifferente!!!

  12. Sono pienamente d’accordo con Luisa S.
    Che la Madonna appaia a Medjugorje non ci sono dubbi: lo abbiamo constatato e lo constatiamo dagli innumerevoli buoni frutti.
    Penso che non dobbiamo preoccuparci di eventuali giudizi sfavorevoli.
    Pensiamo piuttosto che se la Vergine santa viene fra noi a Medjugorje da oltre 33 anni , come mai è successo, vuol dire che abbiamo veramente molto bisogno della sua presenza fra noi, dei suoi messaggi, delle sue catechesi. Allora , penso che dobbiamo solo preoccuparci di ringraziarla e ascoltarla!

    1. Che la Madonna appaia a Medjugorje lo dice Lei , non certo la Chiesa. Vescovi contro vescovi e cardinali contro cardinali , il tutto all’ombra di una possibile minaccia di scisma nemmeno tanto velata. Sono questi i buoni frutti?

  13. E’ da circa tre anni che Radio Maria sta rinnovando il proprio palinsesto. Sarà padre Livio libero di farlo? Non è detto che il programma di G. Barra sia terminato per motivi simili a quelli di Gnocchi, Palmaro e De Mattei. Anche altri collaboratori hanno terminato il loro programma e sono iniziati nuovi programmi tenuti da altri conduttori. Barra trasmetteva dal 2000 e, almeno per me, la sua trasmissione era diventata ogni anno ripetitiva. Personalmente ne cambierei anche altri, ma non per motivi di critica al Papa.

  14. Il giallo sui motivi della cancellazione della rubrica di Gianpaolo Barra dal palinsesto di Radio Maria è definitivamente risolto: durante un incontro del Café Teologico, svoltosi a Verona mercoledì 8 aprile 2015 sul tema «Dio è cattolico o anche mussulmano?», ad una mia esplicita domanda sull’argomento Barra ha risposto in modo inequivocabile. Guardate la videoregistrazione dell’incontro a partire dal minuto 1.16.05 (http://www.cafeteologico.it/dio-e-cattolico-o-anche-mussulmano/).

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