La sentenza sulla legge 40. Brevi riflessioni sul concetto di “progresso” e sulle qualità di chi ci governa – di Piero Nicola

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di Piero Nicola

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lg4Quando si nominano i massimi poteri europei, legislativo, esecutivo, giudiziario, quelli sopra ordinati ai poteri nazionali, quelli che stabiliscono – niente po’ po’ di meno – i diritti umani inviolabili, e che, avendo facoltà di intimare il loro rispetto, comminano sanzioni e additano  all’esecrazione gli inadempienti, ebbene abbiamo noi cittadini, o sotto-specie di cittadini europei, l’idea di che cosa siano, di chi li impersoni?

  Presto detto: sono quei tali i quali hanno decretato, per fare un esempio del tutto esauriente, che la procreazione eterologa è una bontà: chi non la recepisce nei propri costumi e ordinamenti è un reprobo.

  Va da sé che se colui il quale la rifiuta è un giusto, i reprobi sono loro.

  Ora anche i nostri sommi magistrati hanno riconosciuto il diritto a procurarsi un figlio con quei mezzi. E le televisioni si compiacciono che le povere coppie desiderose di prole (senza guardare per il sottile) non debbano andare all’estero a procurarsela.

  La riproduzione eterologa, per chi non se ne fosse occupato risparmiandosi il voltastomaco, è quella pratica per cui un nascituro può venire in questo mondo disgraziato con quattro genitori, tre naturali e uno legale. Il marito procura il seme, una donna procura l’uovo, una seconda donna procura l’utero, la gravidanza e il parto, la moglie considera suo il figlio. Ma le combinazioni di semi e uova conservati e di uteri sono ovviamente molteplici.

  Per cominciare, procurare il seme, in questo caso, significa compiere un atto impuro contro natura, un peccato mortale. Ma quali preti lo ricordano? Eppure, è loro dovere di stato e di missione ricordarlo ai fedeli e agli altri.

  Secondo. – Il prelievo dell’uovo, la sua fecondazione in laboratorio, il suo impianto, sono pratiche innaturali e pertanto immorali. Infatti, la sfera sessuale non può affatto essere trattata come oggetto di operazioni scientifiche o alla stregua dei trapianti. E già sui trapianti c’è molto da ridire.

  Terzo. – È mostruoso che un individuo provenga, e debba sapere di provenire, dalla cooperazione fisica di due o tre individui slegati tra loro affettivamente, carnalmente e secondo il principio della famiglia.

  Di ciò aveva pure una certa coscienza la legge italiana che vietava tale forma di concepimento e di gestazione. Ma l’Europa di Strasburgo ha stabilito che il comune sentimento di giustizia vuole ammissibile la procreazione eterologa.

  Dopodiché, abbiamo chiaro che cosa si intenda per progresso e chiara la qualità di chi ci governa.

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12 commenti su “La sentenza sulla legge 40. Brevi riflessioni sul concetto di “progresso” e sulle qualità di chi ci governa – di Piero Nicola”

  1. Piero Vassallo

    grazie a Piero Nicola abbiamo un altro argomento per affermare la bontà dei progetti che contemplano l’uscita dal desolante manicomio “Europa”.

  2. enrico pagano

    Continuiamo a consentire che i giudici della Consulta siano in larga parte di estrazione socialista o, addirittura , comunista (semplicemente perché nominati da un comunista).
    Avremo assicurato alla nazione provvedimenti a tal punto aberranti .
    Con tanti saluti al diritto del nascituro a conoscere le sue origini biologiche e con sommo piacere di chi regolerà il lucroso commercio dei gameti .

  3. Oltre ad essere disgustata per la sentenza sulla legge 40, sono ancor più consapevole che purtroppo anche la nostra Italia, quella che essendo “un tempo” sede del papato si sperava potesse avere un atteggiamento più rispettoso della legge morale data da Dio, la nostra Italia, dunque, sta allineandosi al resto del mondo, al volere del potere occulto che tutto sovrasta e che tutti attrae. Manipolare la vita nelle sue molteplici sfaccettature ( produzione di embrioni e loro contemporanea selezione, trapianti dopo espianti a cuor battente e insieme rifiuto ed eliminazione della vita sia al nascere che sulla via del suo termine, ecc.ecc.) è così diabolico e malefico che sfocia in considerazioni che agli occhi dei più appaiono giuste, buone. Avere un figlio non è più un dono del Padreterno, che se vuole darlo tanto meglio, ma se non lo dà va bene lo stesso perché solo Lui sa perché debba così avvenire; avere un figlio è diventato un diritto, un diritto a “formare una famiglia” come sentito stasera nei TG; proprio adesso che alla famiglia non si dà più nessun valore, proprio adesso che non ci si sposa più, che le “quote rosa” in ogni dove sono così indispensabili ed indice di civiltà per cui l’importante è distogliere la donna dal suo ruolo principale di moglie e madre, di meravigliosa collaboratrice col progetto creativo di Dio. Diritti, diritti a più non posso, desideri travestiti da diritti, bramosie smodate, empietà trasformate in diritti. Tutto buono, tutto lecito, tutto per il bene e per la felicità, per il diritto alla felicità. Dio è morto, signori miei. Possiamo vivere sereni. Evviva il progresso, evviva le conquiste della scienza, evviva la modernità!!!!!!!!!!

  4. Normanno Malaguti

    Una legge ingiusta? un male minore?
    Non vi sono dubbi, la legge 40 era una legge ingiusta perché consentiva pratiche contro natura, ma alcuni limiti la rendevano certamente meno iniqua di questa che permette di produrre embrioni per la ricerca scientifica. Tanti esseri umani embrionali sacrificati all’egoismo e all’arroganza luciferina alla Veronesi….

  5. La legge 40, come prevedibile, ha aperto uno spiraglio e l’attuale vuoto legislativo comporterà una nuova legge molto più permissiva e in definitiva più coerente con il principio che la procreazione è un diritto. Ma qui sta l’equivoco di fondo: libertà di procreare significa non essere manipolati da ideologie abortiste, eugenetiche, edoniste, anti-famiglia tradizionale ecc.Non significa invece procreare sempre e comunque, a dispetto dell’orologio biologico e della natura, che a volte purtroppo è matrigna. Invece du fare considerazioni forse inutili sulla etnia e sulla identità,, a mio parere bisognerebbe stare attenti a un altro pericolo: con l’inseminazione freeo più si viene incontro ai desiderata delle coppie gay e anche dei singoli che non vogliono negarsi il piacere di un figlio- E questo è un disastro programmato A TAVOLINO che farà sentire i suoi effetti fra 25 anni.

  6. Ferruccio Metolda

    A volte ho l’impressione che siamo in una situazione sempre più simile ai cristiani dei primissimi anni del Cristianesimo, anzi meglio, del Cattolicesimo. All’inizio siamo stati soltanto tollerati e successivamente sono scattate le persecuzioni. E’ soltanto questione di tempo ma tra poco assisteremo alla ripresa delle persecuzioni contro noi cattolici, e forse dovremo attendere ancora poco. Che Dio ci aiuti in quei momenti, soprattutto ad essere perseveranti nella Fede fino all’ultimo respiro. Signore Dio, siamo nelle Tue mani.

  7. Dobbiamo guardare al sorgere della vita umana nel disegno di Dio. Ci accorgiamo così che la legge 40 del 2004 è una legge gravemente ingiusta e la vittoria sul referendum del 2005, decaduto con l’astensione dalla votazione, ha impedito che una legge, già gravemente ingiusta, fosse ulteriormente peggiorata. Perchè la legge 40 è gravemente ingiusta e non è “una buona legge anche se imperfetta” come ci è stato detto più volte? Perchè approva un modo di procreare che è contro la legge naturale stabilita dal Padre, creatore e amante della vita. dobbiamo leggere, rileggere, il documento ‘Donum Vitae’ del 22/2/1987 della Congregazione per la Dottrina della Fede firmato dall’allora Prefetto il Card. Ratzinger, che afferma senza ombra di dubbio che la generazione extracorporea è SEMPRE illecita (anche l’omologa). E’ illecito che la procreazione avvenga senza che vi sia l’atto sessuale unitivo degli sposi. QUESTO E’ IL MALE: CHE L’ATTO DI AMORE SPONSALE UNITIVO SIA SOSTITUITO DA ATTI MEDICI. Tutto quello che avviene dopo è illecito perchè causato dall’uomo con la sua tecnica. Tutto il male che viene dopo inizia col dare origine alla vita umana ad di fuori del grembo materno, senza che vi sia stato l’atto di amore sponsale. Atto di amore sponsale voluto dal Signore, che crea la vita chiamando gli sposi ad essere con lui con-creatori. E’ un atto di fiducia immensa, incomprensibile, del Creatore verso la coppia di sposi!!!

    1. La FIVET è gravemente ingiusta SOPRATTUTTO per le numerose soppressioni di embrioni (= OMICIDI) che si commettono utilizzando questa tecnica!

  8. Rispondo a Diego che sì, con la tecnica Fivet muoiono molti embrioni (ben nove su dieci dicono fonti attendibili) e, a differenza di embrioni che non si annidano e si perdono dopo un concepimento naturale in misura non quantificabile, queste morti sono uccisioni, omicidi, perchè causati dalla tecnica e perciò per colpa dell’uomo. Questo però non è “il male” della Fivet, ma ne è conseguenza. “Il male” è nel modo di concepire dove l’uomo si sostituisce al suo Creatore, il quale ha stabilito che l’inizio della vita umana debba avvenire dentro al corpo della madre e non in una provetta di laboratorio come avviene con la Fivet, Il sorgere della vita umana (il concepimento) è atto creativo di Dio, è miracolo che Egli compie chiamando gli sposi a cooperare al Suo mirabile disegno con il loro abbraccio unitivo. Con la tecnica di generazione extracorporea (Fivet) l’atto di amore degli sposi è sostituito da atti medici: da qui provengono tutti i mali, sempre più gravi: la morte di una moltitudine di embrioni, il congelamento di tanti…. eccetera, eccetera, eccetera. Io vedo che il peccato più grave ancora dell’omicidio, è contro il primo comandamento. E’ obbedienza al tentatore che dice a noi come ai progenitori: “Diventerete come Dio!”. Su questo sarebbe importante un giudizio autorevole …. possibilmente di un Vescovo!

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