Memoriae tradere. Controrivoluzione: storia di una rivista che ha fatto la storia della Tradizione in Italia – di Pucci Cipriani

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la copertina di Controrivoluzione – nuova serie – num. 124 – gennaio/aprile 2016 

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

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Giovedì 7 aprile 2016, alle ore 17, a Firenze, presso l’Auditorium del Consiglio regionale della Toscana – Via Cavour, 4 – verrà presentata la nuova serie (N. 124) della rivista “Controrivoluzione”, (www.controrivoluzione.it) Organo ufficiale dell’ANTI 89 . Dopo il saluto del Capo Gruppo di FdI alla Regione Toscana On. Giovanni Donzelli e di Cosimo Zecchi della Comunione Tradizionale,  interverranno l’Editore Marco Solfanelli, il Direttore Pucci Cipriani, quindi presenteranno la rivista il filosofo e saggista Giovanni Tortelli e Massimo Viglione, Docente Universitario e Storico.

Dopo la conferenza (termine ore 19) presso il Ristorante “Alfredo” – Via dei Leoni,14/R  (dietro Palazzo Vecchio) rancio cameratesco (Euro 23,00) con specialità fiorentine previa prenotazione entro martedì 6 aprile. Riferirsi a Giulia Penelope Bianco giuliabianco100389@gmail.com cell.3293668550, Puccio Vannetti pucciovannetti@gmail.com cell.3339348056, Gabriele Bagni gabribagni@libero.it

   

CONTRORIVOLUZIONE (sub christi regis vexillis militare gloriamur) Organo Ufficiale dell’ANTI 89, quadrimestrale Nuova serie N.124 gennaio – aprile 2016

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Controrivoluzione esce, nel febbraio del 1989, come “numero unico in attesa di registrazione” , sotto la spinta delle manifestazioni contro il bicentenario della Rivoluzione Francese . A Firenze, nell’ottobre 1989, viene costituito un Comitato “Anti 89” , teso a rivendicare – secondo la formula di De Bonald – “i diritti di Dio rispetto a quelli dell’uomo e a tener viva la memoria storica di quei movimenti cattolici che hanno impedito alla rivoluzione di impadronirsi dell’Italia”. Tra le iniziative oltre che una serie di manifestazioni e conferenze nelle maggiori città italiane e l’organizzazione di un centro librario, che curi la diffusione delle opere antirivoluzionarie , c’è anche la creazione di un bollettino dal titolo Controrivoluzione . I primi numeri sono finalizzati a divulgare le iniziative del Comitato e a puntualizzare, secondo quanto indicato nel “Manifesto dell’ANTI 89” (Controrivoluzione, n.1 , maggio – giugno 1989), le “atrocità rivoluzionarie” , la “dottrina totalitaria” (alla base del giacobinismo), le sue conseguenze sociali(“ricordando che in materia sociale la Rivoluzione, secondo l’espressione stessa del leader sindacalista Leon Jouhaux, ebbe per prima conseguenza di consegnare senza difesa l’operaio allo sfruttamento padronale”). Largo spazio viene dato alle ricerche sulla Vandea e all’esperienza del “Sanfedismo” italiano (da quello meridionale a quello toscano, dall’antigiacobinismo piacentino a quello bresciano). Passato il 1989, “un anno da dimenticare”  – scrive Pucci Cipriani (Controrivoluzione, N. 4 – 5, novembre – febbraio 1990), evidenziando come, malgrado le contromanifestazioni tradizionaliste interessandosi di tematiche non strettamente legate all'”anti 89″ e la crisi dell’URSS, sia in atto una “rivoluzione morbida” (“che persegue l’egalitarismo, il livellamento, l’omogeneizzazione più spinta, nella realtà familiare, scolastica, lavorativa”), la rivista continua nella sua opera di rettifica storico -dottrinaria , ampliando il suo raggio d’azione ed interessandosi di tematiche non strettamente legate all’ANTI 89 (dalla criminalità al rapporto rock – satanismo , dall’infiltrazione islamica a Mons. Marcel Lefebvre, dal ventennale dell’assassinio del Commissario Luigi Calabresi alla crisi della Chiesa negli Stati Uniti). Non manca una corposa rassegna libraria ed un’ampia rubrica su “la buona battaglia”, attraverso la quale vengono propagandate varie iniziative “controrivoluzionarie”, in Italia e all’estero, insieme ad una accurata informazione delle riviste d’ambiente”.

( Cfr. Mario Bozzi Sentieri in “Le Riviste 1944 -1994” pagg.243 – 244 Ed. Nuove Idee) 

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GALLERIA DI IMMAGINI

(clicca sulle immagini per ingrandirle)

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1 – Ecco il primo numero di “Controrivoluzione” del febbraio del 1989 – Esce come organo dell’ANTI 89 come “numero unico in attesa di registrazione”

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2 – Il n.1 con la firma del Direttore responsabile Giuseppe (Pucci) Cipriani uscirà nel maggio 1989 con registrazione del Tribunale di Firenze n. 3836 del 12 – v -1989

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3, 4, 5 – L’ANTI 89 partecipa a Parigi il 15 agosto 1989 a una grande manifestazione per ricordare, nel bicentenario della Rivoluzione, il sacrificio dei Sovrani Cristianissimi di Francia , del Delfino e quelli dell’epopea vandeana. La delegazione italiana contava duecento rappresentanti che sfilarono per le strade di Parigi, in una interminabile processione. Nella foto dell’immagine 5 un sacerdote intona una laude religiosa, il cartello della delegazione italiana è portato dal giovane Ranieri de Mattei, figlio del Prof. Roberto de Mattei che fu uno dei quattro fondatori , insieme a  Pucci Cipriani, Massimo de Leonardis e Carlo Alberto Agnoli , dell’ANTI 89.

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6 – Sul numero doppio 8/9 del luglio – ottobre 1990 un disegno di Alfio Krancic . La fucilazione di un così detto “brigante”, ovvero di un combattente in nome del Trono e dell’Altare, da parte dei bersaglieri invasori.

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7 – Già nel 1991 “Controrivoluzione”, in un fondo del Direttore Pucci Cipriani, denunziava l’invasione islamica come elemento di disgregazione della civiltà cristiana.

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7 bis – Anche in questo numero del 1992 si parla ancora dell’Invasione islamica.

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8 – La morte di Mons. Marcel Lefebvre , il grande vescovo Missionario fondatore della Fraternità San Pio X, è un gravissimo lutto per la Santa Chiesa e per il mondo della Tradizione. Una delegazione dell’ANTI 89, con il Presidente, si recò alle esequie ad Econe. “Controrivoluzione” (n. 12/13 – 1991) iniziava con le parole del graduale della Messa dei Confessori Vescovi :“Ecce sacerdos magnus, qui diebus suis placuit Deo, inventus est justus – Non est inventus similis illi qui conservavit legem excelsi” 

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9, 10 – “Controrivoluzione” dedica il fondo del n.22 novembre/ dicembre 1992 all’assassinio del Giudice Paolo Borsellino che viene definito giustamente “Eroe cristiano” . L’autore dell’articolo è un caro amico dell’ANTI 89, il deputato Siciliano del MSI On. Giuseppe Tricoli, che con paolo Borsellino trascorse le ultime ore. Scrive Giuseppe Tricoli  : 

“Questa rievocazione mi riporta ai momenti della nostra ultima conversazione conviviale, in quel tragico 19 luglio, durante la quale, la coscienza aurorale e immacolata di Paolo si disvelò ancora alla mia riflessione. “Tu non puoi immaginare quanto feroce e sanguinaria sia la mafia della più profonda Sicilia”, mi disse , con accento accorato, nel commentare la mia indignazione per le modalità con cui era stato eseguito l’omicidio Livatino. E in quelle parole c’era il dolore infinito per l’umanità offesa nei suoi valori cristiani; nessuna ombra di freddezza intellettuale , pur comprensibile per la quotidiana conoscenza  del delitto e del male, aveva potuto minimamente aduggiare la limpidezza virginale della sua coscienza” 

Nello stesso numero di “Controrivoluzione” troviamo due importanti testimonianze su don Lorenzo Milani – già allora la rivista prese posizione netta contro le idee moderniste dei “preti rossi” che, a Firenze, hanno creato il fenomeno del “donmilanmeuccismo” che ha ispirato i “mostri” de “Il Forteto” –  la prima di don Mario Faggi (clicca qui), la seconda dell’Ispettore ministeriale della Pubblica Istruzione prof. Enrico Nistri (clicca qui).

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11 – A Firenze un grande Convegno sulla Vandea Martire con la partecipazione di SAR Emanuela di Borbone, Duchessa d’Angiò e di Segovia (la Regina Madre di Francia), che fu ospite del Direttore di “Controrivoluzione” e che partecipò sia alla S. Messa in rito romano antico celebrata nella Cripta dei Lorena dal M.R. don Giorgio Maffei, cappellano dell’Anti 89, sia, dopo, al Convegno di Studi sulla Vandea con Massimo de Leonardis, Massimo Viglione, Luciano Garibaldi, Pucci Cipriani, Beppe Bergamaschi e l’Onorevole Silvio Vitale.

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I nomi dei collaboratori apparsi nei primi dieci anni:

Carlo Alberto Agnoli, Paolo Taufer, Mauro d’Eufemia, Pucci Cipriani, Paolo Taufer, Roberto de Mattei, Jean de Viguerie, Giorgio Piccoli, Fabio Marino, Luca De Pero, Franco Paschini, Beppe Bergamaschi, Maria Galli, Paolo Baroni, Giuseppe Tricoli, Umberto Balistreri, Massimo R. de Leonardis, Don Mario Faggi, Daniela De Rosa, Cecilia Frosinini Bajo, Giovanni Turco, Mario Monari, Riccardo Giulio Bevilacqua, Massimo Viglione, Roberto de Mattei, Pino Tosca, Guido Vignelli, Domenico Del Nero, Gabriele Marzocco, Giorgio Cucentrentoli di Monteloro, Gian Piero Carrada, Alfio Krancic, Alberto Fontan, Sforza Ruspoli,Gian Pio Mattogno, Niccolò Capponi,  Enrico Nistri, Piero Vassallo, Neri Capponi, Alessandro Giorgetti, Mario Spataro, Luciano Garibaldi, Andrea Sciffo, Luca Tadolini, Massimo Granata, Gianandrea de Antonellis, Lorenzo Terzi, Don Enrico Bini, Stefano Gizzi. 

Abbiamo fatto una “carrellata” di alcuni titoli, foto e articoli storici e, ora, grazie, all’Editore Solfanelli, “Controrivoluzione” torna al suo pubblico e ce la presenta il suo Direttore in un’intervista rilasciata a Domenico Rosa su “Il Sito di Firenze” (clicca qui). Per sentire la canzone della Vandea clicca qui .

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Ecco la copertina del n. 124 (nuova serie) di “Controrivoluzione”:

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