Sotto il segno delle gemelle cinesi – di Elisabetta Frezza e Roberto Dal  Bosco

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5 commenti su “Sotto il segno delle gemelle cinesi – di Elisabetta Frezza e Roberto Dal  Bosco”

  1. Non posso che restare ammutolito, basito da cotanta esposizione di realtà e di come si presenti sfacciatamente agli occhi di chi ancora ha voglia di tenerli desti. Che dire ? L’unica cosa che mi vien da fare è rifugiarmi nella preghiera, richiudendo gli occhi, ma riaprendoli, nonostante -o forse proprio grazie, ormai, bisognerebbe dire – alla mia seppur fragile e ferita umanità, alla contemplazione di quel Dio Vivente che in Gesù Cristo sempre, pazientemente, ci redime dalla Croce e ci insegna la Giustizia, quella Vera. “Fino a quando Signore Gesù ? Non basta ancora ? Cosa dovranno vedere di più i miei occhi ? L’impensabile si palesa e demolisce la mia capacità di comprendere l’enormità del baratro di conseguenze con cui si è trascinati al fondo.

  2. Oswald Penguin Cobblepot

    Il nocciolo della questione sta qui, poiché è difficile rispondere il doveroso “NO” alla prospettiva di un’umanità immune alle malattie. E dove c’è l’immunità alle malattie, ci sarà l’immortalità. Posta così la questione, non pare esserci prospettiva migliore. Aggiungiamo considerazioni sociali: perché non creare un’umanità dotata del gene della resistenza fisica, così da avere creature capaci di svolgere lavori pesanti o sgradevoli? Il novero è infinito (uomini capaci di respirare sottacqua, invulnerabili ai climi più duri, insensibili al dolore fisico, etc.). Oltretutto consideriamo i risparmi sui costi sanitari (meno malattie, meno spesa pubblica per curare e guarire). Il sogno del transumanesimo. Una simile visione è troppo tentatrice, riesce a nascondere le obiezioni: (1) di che umanità artificiale stiamo parlando? (2) A quali conseguenze andiamo incontro modificando ed intervenendo sul genoma? (3) Chi governerà la prossima transumanazione? LJC da Gotham, il Pinguino.

  3. jb Mirabile-caruso

    Ritorno alla medesima catastrofe in due mosse:
    Prima mossa: l’Uomo sopprime la Verità della sua ‘involuzione biblica’ e la sostituisce con la menzogna della fantomatica sua ‘evoluzione scientifica’.
    Seconda mossa: l’Uomo si appropria della follia scientifica evolutiva e si erge a Creatore di se stesso: si ritrova così sulla soglia della medesima catastrofe del Diluvio Universale: a furor di fuoco, questa volta, invece di acqua!
    Acqua e fuoco, non c’è poi tanta differenza: servono allo stesso scopo ed
    entrambi vengono dal Cielo!

  4. L’immortalità e la capacità dell’uomo di creare l’uomo rappresentano il desiderio dell’umanità da millenni. Per raggiungere questi traguardi nessuna strage conta . Gli alchimisti moderni giocano col corpo ma anche con le anime . Cambierà la psiche , la morale ,i desideri…..e intravvedo il sopravvenire di una sofferenza generale mai provata prima.

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